Smettere di Essere Principiante

Le recensioni integrali degli allievi.

L'opinione di chi frequenta i nostri corsi è fondamentale per noi. E' fondamentale perché ci permette di migliorarci, ed è la nostra migliore pubblicità nei confronti di chi deve capire se si riconosce nel nostro approccio alla fotografia.


Per questo abbiamo deciso di pubblicare senza censura TUTTE le recensioni che riceviamo.


E questo è il posto dove le puoi leggere integralmente.


Buona luce!

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“I dubbi iniziali sono svaniti, proprio perché questo corso si è rivelato qualcosa di onnicomprensivo, in grado di dare davvero tanto.

“mi rendo conto di aver acquisito una maggiore concentrazione quando scatto delle foto, il chiedermi se davvero riesco a catturare nell'inquadratura quello che ho in mente.”

“Raccomanderei assolutamente questo corso al tipo di fotografo che vuole evolvere, crescere.”

***

Il dubbio principale che avevo quando ho cominciato a pensare se iscrivermi a Smettere di Essere Principiante era che potessi trattarsi di uno dei soliti corsi o tutorials che si possono trovare un po' ovunque in rete, anche gratuiti, e che non ne valesse la pena.

Poi, una volta letto il programma e visto quanto di più in realtà era, l'ostacolo più grande è stato di fatto l'opposto, cioè il timore di non essere all'altezza, di essere troppo principiante per un simile salto di qualità.

I dubbi iniziali sono svaniti, proprio perché questo corso si è rivelato qualcosa di onnicomprensivo, in grado di dare davvero tanto.

Non può essere metabolizzato in poco tempo. Insomma, non è un "bene di consumo". Infatti, a tutt’oggi non ho ancora finito di seguirlo.

Ma nonostante questo, mi rendo conto di aver acquisito una maggiore concentrazione quando scatto delle foto, il chiedermi se davvero riesco a catturare nell'inquadratura quello che ho in mente.

Mi piace tutto di Smettere di Essere Principiante...

Se devo scegliere, il mio elemento preferito è l'interazione diretta col mentore, la possibilità di parlargli, avere dei feedbacks da lui, ascoltarlo nei webinars, ecc.

Poi ho molto apprezzato la suddivisione in parti, che dà l'idea di una crescita e di un arricchimento progressivi, le esercitazioni pratiche che ti portano sul campo, e i rimandi a schede e foto dei grandi maestri che ti danno i punti di riferimento.

Raccomanderei assolutamente questo corso al tipo di fotografo che vuole evolvere, crescere. A quello che non solo vuole approfondire conoscenze e tecniche, ma mira alla consapevolezza di cosa vuol dire essere un fotografo più che scattare fotografie.

Non lo dovrebbe comprare chi è proprio all'inizio e ancora armeggia con le basi spicciole della fotografia; E poi chi mira solo ad avere dei "like" sui social, perché con questo corso si va molto più in profondità.

Cristina Priori
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“[…] mi ha convinto l’approccio di Marco alla fotografia, e il metodo seguito per parlarne.”

“Come allievo, vieni portato a capire le cose con esercitazioni mirate, che magari li per li non capisci, poi ad un tratto ti viene da dire - ecco il perché…”

“Che dire, rimpiango di non averlo fatto prima.

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La mia paura più grande nel decidere se iscrivermi a Smettere di Essere Principiante era il timore di non arrivare alla fine.

Alla fine mi ha convinto l’approccio di Marco alla fotografia, e il metodo seguito per parlarne. Così sono qui, e ne sono contento.

Prima fotografavo solo per fissare nella memoria quello che vedevo, adesso cerco di essere più consapevole, mi chiedo il perché voglio immortalare una scena e cosa voglio comunicare con le mie immagini.

La chiave di volta sta nell’insistenza con cui Marco cerca di inculcare nella mente di chi fotografa l’importanza di rendersi conto di quello che sta facendo.

E il tutto funziona, grazie alla dedizione di Marco Scataglini, e ovviamente dello staff; non credo Marco possa fare tutto da solo. Gli studenti vengono continuamente spronati a esercitarsi, a sperimentare, ribadendo continuamente che solo sbagliando si impara.

Così emerge la naturale progressività delle spiegazioni: come allievo, vieni portato a capire le cose con esercitazioni mirate, che magari li per li non capisci, poi ad un tratto ti viene da dire - ecco il perché…

Il corso è tutto molto interessante, i webinar di Marco mi prendono particolarmente. Che dire, rimpiango di non averlo fatto prima.

Quindi Gilberto, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

10 - Assolutamente sì, da non perdere per tutti quelli che vuole imparare. Non ci sono controindicazioni, e poi non sono in grado di emettere certi giudizi. Rivolgetevi anche ai giovani, se non lo avete già fatto.

Gilberto Nescatelli
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“Posso dire con certezza che è cambiato il mio modo di "guardare"

“Penso che questo sia un metodo molto valido per dare la possibilità di crescere seguendo un percorso personale"

I miei occhi sono più attenti … "

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​Prima di iniziare a frequentare Smettere di Essere Principiante avevo il timore di ritrovarmi poi tra le mani un "manualone" di istruzioni, pieno di regole e tecnicismi, di fronte al quale, più o meno presto, alla fine mi sarei inesorabilmente arresa.

Con gran piacere ho invece potuto constatare che la lettura è divertente e piacevole. Il corso non vuole fornire rigide regole "preconfezionate", al contrario si propone di tracciare rotte diverse, permettendo così di vedere le tante strade che si possono percorrere.

Penso che questo sia un metodo molto valido per dare la possibilità di crescere seguendo un percorso personale.

E' un po' troppo presto per poter dire se sia o meno migliorata la mia maniera di fotografare; posso però dire con certezza che è cambiato il mio modo di "guardare".

I miei occhi sono più attenti. Dopo aver seguito il corso mi sono più volte ritrovata a pensare : "Accidenti! avessi con me la macchina fotografica in questo momento..."

Questo corso mi ha aiutata a capire che per fare "buone foto" non occorre andare per forza alla ricerca di luoghi straordinari, di incantevoli paesaggi esotici, così come non è strettamente necessario munirsi di apparecchiature super sofisticate, di ultima generazione (spesso costosissime).

Qualsiasi soggetto, anche se apparentemente banale, può trasmettere qualcosa di unico e interessante se guardato con occhi attenti e in maniera il più possibile "non convenzionale".

Questo direi che è in assoluto il messaggio che mi ha fatto più riflettere e che mi è più piaciuto.

Mi ha colpito molto anche il discorso sul "pensiero laterale", in particolare l' incoraggiamento a scardinare le convinzioni e le logiche scontate, a impegnarsi a pensare "fuori dagli schemi", sospendendo il giudizio, per lasciare spazio alla propria creatività.

Inoltre, ho apprezzato le numerosissime citazioni e i rimandi a fotografi illustri da cui trarre spunto; e non solo, perché ci sono anche molti riferimenti al cinema, alla pittura e alle arti figurative in genere. Questo aspetto è particolarmente intrigante, perché mette in evidenza quanto queste forme d'arte siano strettamente legate le une alle altre.


Infine, ho trovato molto stimolanti le esercitazioni, volte sempre a sperimentare e a "osare".

Consiglierei Smettere di Essere Principiante a chi ha un modo dispersivo di approcciarsi alla fotografia, perché in questo corso troverà una guida valida e molti consigli utili per arrivare a definire, passo dopo passo, un proprio progetto fotografico capace di trasmettere un messaggio, di emozionare.

Lo sconsiglio invece a chi è alla ricerca di un corso che tratti i principi e le tecniche base, che spieghi ad esempio nel dettaglio in che modo gestire la luce (apertura del diaframma, tempi di esposizione, messa a fuoco, ecc..); in questo corso questi argomenti vengono dati per acquisiti, da reperire altrove.

Barbara Martinoglio
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“Consiglierei Smettere di Essere Principiante a chi vuole imparare a “pensare” diversamente la fotografia

“Smettere di Essere Principiante è rivolto alla mente del fotografo”

Marco corregge sempre tutti gli esercizi”

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La presentazione del corso mi ha convinta, quando ho deciso di iscrivermi non avevo molti dubbi sul fatto che potesse essere adatto a me. Se non per via del poco tempo a disposizione. Al momento sono un po’ indietro con le esercitazioni, ma so che il corso resterà “aperto” anche in futuro, per cui conto di recuperare più avanti.

Seguendo il corso, sono rimasta favorevolmente colpita dal fatto che è possibile seguire e partecipare senza bisogno di investire nell’acquisto di attrezzatura specifica. Questo è reso possibile dal fatto che Smettere di Essere Principiante è rivolto alla mente del fotografo, più che alla tecnica.

Marco insiste sempre nel guardare “oltre” la mera realizzazione di uno scatto. Questo mi ha aperto gli occhi. E grazie al supporto dei webinar, unito al fatto che Marco corregge sempre gli esercizi di tutti gli studenti, ci si sente guidati nel tradurre in pratica questo principio.

Quindi Patrizia, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

8 - Lo consiglio, perché è un’esperienza interessante, a chi ha già un po’ di esperienza tecnica e vuole imparare a “pensare” diversamente la fotografia.

Patrizia Dello Russo
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“[…] mi sta portando ad apprendere la fotografia come linguaggio e mezzo di espressione”

Ho smesso di essere un pigia-bottoni domenicale”

“Ora esco di casa con un’immagine in mente e vado a cercarla”

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Quando ho deciso di iscrivermi ho dovuto affrontare due timori principali:

Il primo era la paura di non potermelo permettere. Il costo inizialmente non era stato specificato, e temevo fosse troppo alto, in base ai contenuti proposti e a quello che ho potuto vedere del resto dell’offerta online.

Il secondo era legato alla forte reticenza che avevo a sottoporre ad un fotografo affermato come Marco i miei scatti:da principiante. Mostrare le foto ad un professionista è stata un piccola violenza per me.

Entrambe le paure si sono mostrate infondate.

Alla fine Smettere di Essere Principiante si è dimostrato una spesa assolutamente sostenibile che con un piccolo prezzo offre una disponibilità enorme di Marco e Erik, per non parlare della qualità dei contenuti.

Per quando riguarda la paura del giudizio di Marco: anche in questo la nostra guida è stata meravigliosa. La sua cultura fotografica e storica, le esercitazioni che ci propone ogni settimana e che ti portano ad apprendere nuove tecniche sia fotografiche che espressive, e poi i consigli - anche spicci - su come gestire l’attrezzatura e su cosa vale la pena o meno investire.

Tutto questo mi sta portando ad apprendere la fotografia come linguaggio e mezzo di espressione. Ho smesso di essere un pigia-bottoni domenicale. E questo mi sembra già un grande risultato.

Mi spiego:

Ora esco di casa con un’immagine in mente e vado a cercarla. Questa è stata una delle prime (grandi) conquiste.

E poi imparare a mettere me stessa negli scatti che faccio, o almeno aver capito come fare per provarci!

Ho trovato tutto il corso molto stimolante, ma forse le primissime esercitazioni sono quelle che mi hanno segnata di più. Ti costringono a tirare fuori ciò che prima nelle foto non avevo mai messo: il mio punto di vista, la mia personalità.

Quindi Ambra, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

10 - Assolutamente, è un corso da non perdere. Lo consiglierei a tutti, escluso forse chi cerca semplicemente lo scatto da “like”. Non credo che quelli riusciranno a trovare in questo corso ciò che cercano.

Ambra Novelli
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Ho finalmente ”aperto" gli occhi nel fotografare il mondo intorno a me.”

“Ho apprezzato tutto il corso, dall’inizio alla fine. Complimenti!!! A saperlo prima…

“Le competenze di Marco Scataglini e il suo saper coinvolgere mi hanno portato a osare… e sperimentare.”

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Appena ho conosciuto il sito di Reflex-Mania, ho deciso di iscrivermi. Mi ci sono immediatamente trovato a mio agio, senza alcun dubbio

Le competenze di Marco Scataglini e il suo saper coinvolgere mi hanno portato a osare… e sperimentare. La scoperta che ho più apprezzato.

Ho finalmente ”aperto" gli occhi nel fotografare il mondo intorno a me.

Ho apprezzato tutto il corso, dall’inizio alla fine. Complimenti!!! A saperlo prima…

Quindi Piero, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

10 - Assolutamente sì, da non perdere per tutti i fotografi della "domenica" che vogliono fare un passo in più. Chi già ha una sua autonomia gestionale e creativa della fotografia può non comprare.

Piero Barbella
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“[…] mi ha colpito l'approccio originale (in estrema sintesi, il pensiero viene prima della tecnica).”

“La mia maniera di fotografare, ancora largamente imperfetta, sta però migliorando quasi quotidianamente.”

“Conoscere in maniera approfondita una materia, non significa necessariamente saperla spiegare e insegnare. Ma non è questo il caso.”

“Con una metafora, posso dire che questo è un corso di "slow photography", quindi poco adatto a chi mangia (fotograficamente parlando) da Mac Donald's, ma dedicato invece a chi vuole gustarsi davvero questo magnifico mondo fino in fondo.”

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Mi sono convinto a iscrivermi a Smettere di Essere Principiante grazie al fatto che il corso è stato presentato molto bene e mi ha colpito l'approccio originale (in estrema sintesi, il pensiero viene prima della tecnica). Quindi l'unico dubbio poteva essere relativo al prezzo d'acquisto, che si è invece rivelato assolutamente congruo.

E sono contento di averlo fatto, perché la mia maniera di fotografare, ancora largamente imperfetta, sta però migliorando quasi quotidianamente. Le esercitazioni mi obbligano a pensare e realizzare fotografie che da solo non avrei mai fatto, portandomi ad esplorare mondi e soluzioni che prima ignoravo totalmente.

Per mia struttura mentale e per abitudini lavorative, sono naturalmente portato a lavorare per progetti, quindi pensando e pianificando l'attività. Ma non avevo mai pensato che questo approccio potesse essere applicato alla fotografia. Questo mi ha dato grandi stimoli e facilità di utilizzo delle nozioni impartite nel corso.

E poi, la passione che Marco mette nel gestire il corso e che si riflette in maniera assolutamente positiva sull'apprendimento ti dà davvero una marcia in più.

Conoscere in maniera approfondita una materia, non significa necessariamente saperla spiegare e insegnare. Ma non è questo il caso.

Inoltre, ho apprezzato molto la gestione logistica, che noi non vediamo ma che è essenziale per rendere sempre fruibile il corso. Infine, gli spunti di riflessione su ciò che c'è dietro l'opera dei grandi della fotografia mi sta aiutando a fare davvero un passo avanti.

Con una metafora, posso dire che questo è un corso di "slow photography", quindi poco adatto a chi mangia (fotograficamente parlando) da Mac Donald's, ma dedicato invece a chi vuole gustarsi davvero questo magnifico mondo fino in fondo.

Antonio Cometto
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“Questo percorso è meglio della frequenza di un qualsiasi workshop

Raccomanderei il corso di Marco a tutti coloro che vogliono passare da un approccio solo tecnico alla fotografia – con risultati limitati a belle foto cartolina – a trovare un proprio stile fotografico capace di rappresentarli al meglio.”

Adesso, prima di scattare, mi chiedo cosa voglio comunicare e perché: solo dopo aver risposto a queste due domande …”

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Quando ho visto la presentazione del corso di Marco la prima volta, il primo pensiero è andato al prezzo. Mi sono chiesta se, data la cifra, non sarebbe stato meglio investire i miei soldi in un workshop live, dove avrei potuto contare sulla presenza diretta dell’insegnante.

E’ un mio cruccio, anche perché l’esperienza mi dice che tutte le volte che mi sono iscritta a un corso online è stata sempre la stessa cosa: entusiasmo iniziale, e poi non riesco a concluderli perché non sono costante....

Quindi perché questo avrebbe dovuto essere diverso?

Poi mi sono fatta convincere dal fatto che la possibilità di interagire con il docente è garantita da un contatto privato a mia disposizione e, non da ultimo, dal fatto che se mi fossi ritrovata a corto di entusiasmo avrei avuto comunque due mesi di tempo per chiedere il rimborso.

Alla fine, devo dire che questo corso è risultato molto superiore alle mie aspettative.

Ha stimolato molto la mia consapevolezza nei confronti della fotografia tanto che adesso, prima di scattare, mi chiedo cosa voglio comunicare e perché: solo dopo aver risposto a queste due domande effettuo la scelta tecnica più idonea per esprimermi attraverso lo/gli scatto/i.

I dubbi iniziali sono stati totalmente fugati:
• Il costo di questo corso è ampiamente giustificato, dalla qualità del materiale e dalla possibilità di interagire con Marco e con gli altri corsisti.
• il problema della costanza non si è neanche posto: ho vissuto il corso in maniera piacevolissima ed entusiastica, tanto che adesso continuo a tartassare Marco di domande.

La chiave sta nella capacità di Marco di rispondere con critiche costruttive agli esperimenti che gli ho sottoposto.

Non sono i likes che aiutano a crescere, ma il comprendere perché una scelta poteva essere migliore di un’altra (sia a livello compositivo/tecnico che di post produzione): è dagli errori che si impara.

Ho apprezzato moltissime cose di come è stato realizzato questo corso, ma più di tutto:
• Gli approfondimenti con i riferimenti ai grandi fotografi (la teoria sottesa alla pratica)
• Capire davvero in che modo una foto solitaria è meno impattante di una serie (storytelling)
• I filmati dove Marco spiega direttamente il concetto che vuole chiarire

E poi, tantissimo, la possibilità di accedere a sessioni individuali in teleconferenza.
Raccomanderei il corso di Marco a tutti coloro che vogliono passare da un approccio solo tecnico alla fotografia – con risultati limitati a belle foto cartolina – a trovare un proprio stile fotografico capace di rappresentarli al meglio.

Il fotografo/appassionato che può meglio apprezzare questo corso è colui che non vuole limitarsi a scattare le foto ma è pronto ad affrontare un percorso interiore per capire cosa vuole comunicare tramite questo mezzo, a chi e perché….il come viene dopo.

Questo percorso è meglio della frequenza di un qualsiasi workshop perché uno inizia un percorso che può portarlo molto lontano sia in termine di tempi che di qualità.

Invece, NON credo dovrebbe comprare questo corso chi si aspetta solo dritte tecniche per imparare a scattare, magari anche bene, ma senza la consapevolezza del messaggio che sottende ogni foto.

Sarebbe bello per il futuro poter prevedere un momento “in presenza” per amalgamare i corsisti e creare un feeling maggiore con il docente. Un evento live in cui ritrovarsi tutti insieme. Pensateci!

Paola sciocchetti
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Marco Scataglini è il grande valore aggiunto di Smettere di Essere Principiante! Un grande fotografo ma soprattutto una gran bella persona […]”

“Le sue risposte sono sempre attente e precise ma soprattutto tempestive; le esercitazioni "educative"; il corso SEMPRE accessibile.”

“[…] sento di aver maturato una maggior consapevolezza: so cosa voglio trasmettere con una fotografia […]”

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All’inizio avevo qualche perplessità, perché nella mia esperienza un corso online spesso ti lascia un po' allo sbando. Non sei seguita e non hai un rapporto vero e diretto con l'insegnante (o con gli altri studenti).

Invece nel caso di Smettere di Essere Principiante non è vero, me ne sono resa conto subito frequentando da osservatore il gruppo facebook dedicato ai corsisti.

Marco Scataglini è il grande valore aggiunto di Smettere di Essere Principiante! Un grande fotografo ma soprattutto una gran bella persona: gentile, disponibile, severo a volte ma sempre pronto a spronato a dare il meglio e a migliorare!

Le sue risposte sono sempre attente e precise ma soprattutto tempestive; le esercitazioni "educative"; il corso SEMPRE accessibile.

Grazie a lui sento di aver maturato una maggior consapevolezza: so cosa voglio trasmettere con una fotografia (o più di una)...poi riuscirci non è ancora cosi facile...

Sono rimasta colpita da tutte le esercitazioni/lezioni sulla struttura di un progetto. Lo trovo molto interessante perché non mi ero mai avvicinata alla fotografia attraverso una vera progettualità. E’ stata una bella scoperta.

Quindi Sandra, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

9 - Decisamente, molto consigliato. Non a tutti qui fotografi che fanno a gara a "chi ce l'ha più lungo" (l'obiettivo)! Non è per che crede che la fotografia si faccia con la macchina fotografica. Invece lo consiglio vivamente a chi timidamente fotografa con emozione perché si emoziona e vuole condividere queste emozioni (anche con un cellulare). È un corso che ti insegna tutto quello che non trovi in internet o nei libri...

Sandra Stanoppi
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Sono diventata più esigente con me stessa e riguardando foto scattate anche solo qualche mese fa, noto immediatamente alcuni "errori" che non vorrei più ripetere.”

“[…] in qualsiasi momento si può contare sulla presenza di un "Maestro" pronto a tendere la mano e a guidare il "principiante" nella soluzione dei problemi.”

“[…] l’elemento chiave del successo di Smettere di Essere Principiante è stata la miscela di interattività e libertà.

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Quando ho dovuto decidere se iscrivermi, il primo ed unico dubbio l'ho avuto sulla gestione del tempo. Mi è sembrato subito chiaro che il percorso sarebbe stato coinvolgente, ma impegnativo.

Fortunatamente Smettere di Essere Principiante è formulato in modo da poter permettere delle interruzioni, ti lascia molta libertà nel modo di gestirlo. Grazie a questo, sono partita subito con la lettura delle lezioni con l'acceleratore al massimo giusto perché prevedevo di dover rallentare in un secondo tempo per altri impegni. E sta funzionando.

Ho notato un forte cambiamento. Sono diventata più esigente con me stessa e riguardando foto scattate anche solo qualche mese fa, noto immediatamente alcuni "errori" che non vorrei più ripetere.

Personalmente l’elemento chiave del successo di Smettere di Essere Principiante è stata la combinazione di interattività e libertà. E' un corso gestibile negli spazi/tempo personali, ma in qualsiasi momento si può contare sulla presenza di un "Maestro" pronto a tendere la mano e a guidare il "principiante" nella soluzione dei problemi.

Inoltre, sono stati molto utili gli esercizi settimanali, che spesso non sono così semplici come sembrano, e conseguentemente aiutano a sviluppare il modo di guardarsi attorno e notare particolari spesso nascosti oltre che imparare ad utilizzare nuove tecniche.

Poi i webinars in diretta, ma con la possibilità di poterli riascoltare ogni volta che se ne ha l'occasione e le pillole di saggezza inviateci attraverso le e-mail degli s-consigli e di effeventidue. Anche qui, massima libertà di gestione, ma una presenza costante.

Per ora ho trovato tutti gli argomenti trattati molto importanti ed interessanti.

Per chiudere, Maria, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

10 - Assolutamente sì. Lo consiglierei a persone che pur già esperte hanno l'umiltà di pensare ed accettare che si può sempre migliorare anche con il semplice confronto. Di contro non lo consiglierei a chi pensa di essere il "non plus ultra".

Maria Lodi
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“L’elemento che ho apprezzato di più è stata la generosità e la disponibilità di Marco Scataglini a dare consigli e suggerimenti.”

“L’idea di impostare il corso sul principio di imparare a costruire un nostro progetto fotografico mi è piaciuta fin da subito.”

“Consiglierei il corso a quelle persone che vedono la fotografia come un percorso interiore e personale, un viaggio all’interno di se stessi.”

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Quando ho dovuto valutare se iscrivermi a Smettere di Essere Principiante, sinceramente l’unico dubbio che avevo era riferito al costo del corso, perché se fosse stato troppo alto ci avrei dovuto rinunciarci.

Di dubbi sulla validità del corso ne avevo pochi perché seguendo il blog di Reflex-Mania mi sono resa conto che l’approccio proposto alla fotografia era quello che condividevo.

Di conseguenza la presentazione del corso e le lezioni hanno pienamente esaudito le mie aspettative.

L’elemento che ho apprezzato di più è stata la generosità e la disponibilità di Marco Scataglini a dare consigli e suggerimenti. La sua professionalità messa a disposizione di noi studenti. I webinar nel gruppo facebook sono stati chiarificatori, su molti punti.”

E l’idea di impostare il corso sul principio di imparare a costruire un nostro progetto fotografico mi è piaciuta fin da subito.

Inoltre, il fatto che le lezioni saranno sempre a nostra disposizione per ritornarci quando vogliamo è estremamente comodo.

Consiglierei il corso a quelle persone che vedono la fotografia come un percorso interiore e personale, un viaggio all’interno di se stessi. Mentre sicuramente non lo suggerirei a chi è fissato con la tecnica e con l’ultimo modello di macchina fotografica.

Daniela Pinna
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“ho notato da subito che c'era una certa attenzione al cliente e che il percorso di studio veniva tracciato con lucidità

“ora, prima di scattare una foto, mi pongo domande che prima non mi ponevo e, soprattutto, comincio a darmi delle risposte.”

“lo studente […] rende di più quanto più si sente aiutato dal docente; la relazione di aiuto consiste esattamente nel fare come Marco Scataglini, cioè nel dire chiaramente cosa non va e come si può migliorare; tutto sommato è semplice, ma non tutti i docenti ci arrivano.”

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Quando ho valutato l’offerta di Reflex-Mania, ho notato da subito che c'era una certa attenzione al cliente e che il percorso di studio veniva tracciato con lucidità. Non venivano promessi facili successi senza impegno. L'impianto "commerciale" mi è sembrato valido, anche se, ovviamente, prima di decidere ho assunto informazioni e ho riflettuto a lungo, e ho deciso per il sì in quanto ho avuto l'impressione che non fosse la solita offerta.

Noi siamo studenti/clienti, e lo studente (lo dico da professionista nel campo della docenza), rende di più quanto più si sente aiutato dal docente; la relazione di aiuto consiste esattamente nel fare come Marco Scataglini, cioè nel dire chiaramente cosa non va e come si può migliorare; tutto sommato è semplice, ma non tutti i docenti ci arrivano.

E' anche importante il bassissimo livello di autorefenzialità usato da lui.

I miei dubbi sono stati fugati subito perché l'impressione è stata che noi partecipanti siamo stati ben accolti come studenti e coccolati come clienti (non è cosa da poco!).

Il risultato ottenuto? Forse è un po' presto per trarre conclusioni, ma certamente ho già imparato a riflettere in modo diverso rispetto a qualche mese fa: ora, prima di scattare una foto, mi pongo domande che prima non mi ponevo e, soprattutto, comincio a darmi delle risposte.

L'attenzione allo studente/cliente per me è stato il fattore principale di successo.

In questo contesto, ho apprezzato moltissimo il libro omaggio di Marco ma, soprattutto, la sua dedica autografa per ognuno di noi; il gruppo su Facebook (uso intelligentissimo e veramente innovativo di un social); il contatto quotidiano sia con Marco che sa dispensare consigli in maniera chiara ed esauriente, sia con la Redazione; l'impressione che sì, voi ci guadagnate (e questo, sia chiaro, è sacrosantamente giusto), ma nello stesso tempo credete nel vostro lavoro e nel vostro progetto in cui vi profondete e impegnate con tutte le vostre altissime competenze.

Raccomanderei assolutamente Smettere di Essere Principiante a chi ha già le conoscenze basilari della fotografia, l'ABC.

Chi, fino ad ora, non si è mai posto domande sulle foto che scatta o ne è comunque soddisfatto, secondo me non frequenterà mai nessun corso di fotografia, ne' online e neppure sotto altre forme; chi, invece, si è posto domande, allora potrebbe pensare di iscriversi a questo corso e, sicuramente, ne trarrebbe benefici.

Si è creato un gruppo di persone che si sono sentite da subito solidali tra loro e coagulate intorno alla figura del loro Maestro. Non è poco: le botteghe artistiche del 1400 - 1500 funzionavano esattamente così; non parliamo di fotografia, è ovvio, ma di Belle Arti: Cimabue non disdegnava consigli, e come lui Verrocchio e gli altri grandi Maestri favorivano la crescita dei propri allievi senza le gelosie tipiche del mondo attuale. In tempi moderni voi/noi siamo riusciti a fare una cosa del genere (che è veramente una grandissima cosa!).

Per andare oltre, si potrebbe pensare (ma già ci avete pensato), a un incontro (magari annuale), tra i partecipanti.

Alessandro Borghi
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“[…] la cosa che fa la differenza è la grande professionalità e conoscenza di Marco Scataglini

“[…] Con i consigli di Marco ho esplorato modalità e tecniche fotografiche nuove, e ho imparato l'importanza di pensare e progettare”

“[…] con questo vostro corso mi sono sentito parte di un bellissimo gruppo di amanti della fotografia

***

Quando ho visto per la prima volta questa proposta di corso fotografico online, che ho subito concepito come molto interessante, mi sono posto la domanda se avessi il sufficiente tempo a disposizione da dedicarci.

Poi mi sono fatto convincere dalle ricche informazioni che ho ricevuto nel frattempo da Reflex-Mania, e in particolare dai preziosi commenti di chi aveva già partecipato. In questi commenti mi ha colpito molto il giudizio dato sul tutor Marco Scataglini e sulla sua attenzione e sensibilità, che poi ho potuto toccare con mano.

Con questo corso, oltre al risultato di prendere in mano la fotocamera e uscire a fotografare con costanza, ho imparato molte cose che non conoscevo tra cui il fatto di vedere "oltre lo sguardo". Con i consigli di Marco ho esplorato modalità e tecniche fotografiche nuove, e ho imparato l'importanza di pensare e progettare cosa si vuole ottenere, ma anche di sperimentare fuori dagli schemi.

Il corso è ben strutturato e ricco di documentazione, ma la cosa che fa la differenza è la grande professionalità e conoscenza di Marco Scataglini, che non si limita a spiegare come fare delle belle foto, ma ti insegna a fare buone foto che portano con se anche un po della tua anima. Marco quando commenta le foto dei tuoi esercizi riesce a percepire il tuo impegno profuso e quanto hai voluto esprimere con esse.

Del corso ho apprezzato in particolare la struttura progressiva, gli approfondimenti storici con i riferimenti ai grandi fotografi, i case study e gli webinar. Tutte le lezioni sono state molto utili, tra tutte mi hanno colpito quelle che riguardano il progetto e l'editing, anche con le esercitazioni di poche foto da assemblare.

Chiudo, aggiungendo che non faccio parte di un gruppo o associazione fotografica, anche se ho partecipato anni fa ad un corso base sulla fotografia digitale presso un'associazione della mia città, ma con questo vostro corso mi sono sentito parte di un bellissimo gruppo di amanti della fotografia, ho quindi capito l'importanza della comunità.

Quindi Massmo, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

10 - Assoluitamente sì, da non perdere. Questo è un corso che tutti quelli che vogliono migliorare il loro modo di approcciare la fotografia dovrebbero fare.

Massimo Lucenti
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E’ cambiato tantissimo, dal fotografare con timidezza ad un modo di farlo consapevole, aperto a tante osservazioni ed emozioni.”

“I webinars sono stati tutti approfondimenti ricchi di significato.”

“[…] meccanismi e contenuti che aprono veramente la nostra mente […]”

***

Al momento di iscrivermi non ho avuto alcun dubbio perché con le mails inviatemi avevate dimostrato correttezza, serietà, professionalità.

E l’affidabilità è stata confermata.

E' cambiato tantissimo, dal fotografare con timidezza ad un modo di farlo consapevole, aperto a tante osservazioni ed emozioni.

Per me, il punto chiave è il metodo di lavoro: esercitazioni semplici, corredate da spiegazioni chiare e obiettivi da raggiungere, liberi nella nostra personale interpretazione.

E poi le continue raccomandazioni: fare scatti con criterio, foto meditate,...provare e riprovare,...mai essere banali ma creativi,...

I webinars sono stati tutti approfondimenti ricchi di significato. Tra tutti, quello che mi ha colpito è stato il webinar sul guardare e vedere. Ottime le considerazioni tra la realtà scientifica e la sua interpretazione da parte degli esseri viventi, in particolare di noi esseri umani. Sono meccanismi e contenuti che aprono veramente la nostra mente, che ci rendono consapevoli del nostro modo di essere e delle nostre azioni, che ci invitano ad essere noi stessi, liberi da condizionamenti e come tali, nelle nostre fotografie, proporre emozioni.

Infine, ma non meno importante ho apprezzato il fatto che tutte le attività del gruppo Facebook vengano anche condivise via mail. Mio handicap: non sono una persona social, così la serenità di poter gestire in libertà e indipendentemente tutto il materiale per me è stata impagabile.

Ringrazio di cuore Marco ed Erik.

Dunque Rosamilla, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

9 - Decisamente sì, molto consigliato per una persona sensibile che vuole migliorare oggettivamente il suo modo di operare. Non dovrebbe comprare il corso chi si sente orgogliosamente sicuro di sé.

Rosamilla Barbisan
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“Ho frequentato altri corsi di fotografi e mi hanno sempre lasciato insoddisfatta perché davano un infarinatura su tutto ma non approfondivano gli argomenti.”

Questo corso mi sta servendo ad entrare dentro di me e mi sta aiutando a farmi delle domande su quello che voglio esprimere

Raccomanderei il corso a chi è principiante. Apprezzerebbe questo corso un appassionato che si vuole mettere in gioco sperimentando.”

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Ho frequentato altri corsi di fotografi e mi hanno sempre lasciato insoddisfatta perché davano un infarinatura su tutto ma non approfondivano gli argomenti.

Credo di avere ancora molte lacune sulla fotografia, tecnica, approccio al soggetto che voglio fotografare, ecc.

Ma devo dire che questo corso mi sta servendo ad entrare dentro di me e mi sta aiutando a farmi delle domande su quello che voglio esprimere.

La cosa bella che ho trovato qui e che è difficile da riscontrare altrove è che normalmente davanti a una foto quasi tutti ti fanno degli applausi (e poi di dietro ti criticano) o si sprecano i "mi piace" .

Marco Scataglini invece ci stronca (in senso buono).

Questo mi PIACE. Perché ti fa davvero crescere.

E funziona, grazie alla serietà di Marco come docente, alla struttura del corso, ma anche grazie alle persone del gruppo, gli altri studenti, con cui mi sono trovata subito in sintonia.

Mara Culicchi
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“Smettere di Essere Principiante è molto stimolante. Aiuta a sperimentare e andare oltre la mera tecnica.”

“Ora, ogni volta che prendo in mano la mia reflex cerco di studiare la fotografia che desidero ottenere. Mi chiedo come dovrei agire per ottenere il risultato prefissato.”

“Marco si è reso disponibile a fornire ulteriori spiegazioni e suggerire approfondimenti anche per quelli, come me, più a digiuno di competenze tecniche.”

***

Inizialmente temevo di non essere indicata a seguire questo corso poiché nuova nel mondo della fotografia, ma

con molta pazienza Marco si è reso disponibile a fornire ulteriori spiegazioni e suggerire approfondimenti anche per quelli, come me, più a digiuno di competenze tecniche.

Il percorso proposto in Smettere di Essere Principiante è molto stimolante. Aiuta a sperimentare e andare oltre la mera tecnica. Ho apprezzato in particolare l’originalità (anche degli esercizi settimanali), l’accuratezza (nessun dettaglio è tralasciato e la semplicità (scorre come la lettura di romanzo).

MI ha colpito in particolare la proposta di reinterpretare una fotografia famosa, un ottimo stimolo per studiare l’approccio dei grandi fotografi.

Ora, ogni volta che prendo in mano la mia reflex cerco di studiare la fotografia che desidero ottenere. Mi chiedo come dovrei agire per ottenere il risultato prefissato.

Se posso, consiglierei di aggiungere ancora qualche webinar in più: Marco è molto coinvolgente nelle spiegazioni e arriva dritto al punto.

In conclusione, Matilde, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

10 - Assolutamente da non perdere. Non escluderei nessuno: il corso è adatto a chiunque abbia voglia di imparare e giocare un po’ con le proprie conoscenze fotografiche.

Matilde Labriola
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“Sono felicissima che Marco abbia messo in piedi un gruppo con cui interagire e soprattutto apprezzo la sua velocità nelle risposte, la sua pacatezza e delicatezza. Non ti butta mai giù e i suoi consigli sono preziosi.”

Marco è paziente e costruttivo e non disprezza mai il lavoro di nessuno. Ci regala i webinar che, non mi aspettavo, sono inclusi nel costo iniziale. E poi, le proposte di esercizi guidati intrigano molto e fanno crescere.”

“Riuscite a colorare le mie giornate appesantite da un lavoro che non mi piace! Grazie!”

***

Il mio dubbio iniziale era quello di non essere seguita direttamente. Infatti proposi da subito un gruppo Facebook, perché l’avevo già sperimentata e in effetti funziona benissimo

Sono felicissima che Marco abbia messo in piedi un gruppo con cui interagire e soprattutto apprezzo la sua velocità nelle risposte, la sua pacatezza e delicatezza. Non ti butta mai giù e i suoi consigli sono preziosi.

Mi piace molto essere guidata nel lavorare sul significato che la foto deve trasmettere.

Quando Marco assegna un compito è bello pensarci con calma, dormirci su, pensare e calarsi emotivamente nella situazione e farla venire a galla quasi spontaneamente.

Questo me lo ha insegnato lui.

Marco è paziente e costruttivo e non disprezza mai il lavoro di nessuno. Ci regala i webinar che, non mi aspettavo, sono inclusi nel costo iniziale. E poi, le proposte di esercizi guidati intrigano molto e fanno crescere.

Consiglierei Smettere di Essere Principiante al vero appassionato, umile, che si mette in discussione e non ha ancora trovato il suo stile fotografico. Invece non dovrebbe comprare il corso chi ha la presunzione di sapere già tutto, chi si sente arrivato…

Riuscite a colorare le mie giornate appesantite da un lavoro che non mi piace!

Grazie

Daniela Di Leo
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“il corso […] creatività, libertà, superamento di barriere e preconcetti e, non ultimo, divertimento.”

“Il passaggio cruciale per me è l'idea del racconto fotografico, andare oltre la singola immagine e costruire la propria storia per rappresentare nel modo più completo un proprio pensiero.”

“Complessivamente il mio giudizio sul corso è del tutto positivo, buono il rapporto qualità prezzo, comoda la modalità di fruizione senza che il non incontrarsi di persona comprometta il coinvolgimento nel corso e il senso di far parte di un gruppo.”

***

Prima di iscrivermi avevo tutta una serie di dubbi, mi chiedevo:

“Mi servirà? Mi aiuterà nel mio percorso di scoperta della fotografia? I miei indubbi limiti "tecnici"mi impediranno di sfruttare al massimo il corso?”

Da “dentro”, posso dire che il corso rispecchia completamente la mia visione del mondo attraverso la fotografia..creatività, libertà, superamento di barriere e preconcetti e non ultimo divertimento.

Oggi la fotografia è ancor più di prima compagna quotidiana delle mie giornate, guardo il mondo intorno con un occhio più attento e curioso, facendo tesoro delle lezioni seguite e delle utilissime esercitazioni che "costringono"a essere sempre attenti e pronti a rispondere agli stimoli forniti da Marco, le cui considerazioni e i cui giudizi sono poi sempre molto puntuali e diretti e di conseguenza utili ed efficaci.

Tanti elementi contribuiscono al risultato finale: il coinvolgimento sul gruppo fb dedicato, le esercitazioni, il confronto con i compagni di avventura, la possibilità di scoprire come gli altri vedono le tue foto, il costante supporto di Marco

Tutto questo ti porta ad avere stimoli costanti e così la fotografia non è più un’attività relegata a momenti sporadici (il viaggio, l'evento…), ma è diventata una presenza costante delle mie giornate

Il passaggio cruciale per me è l'idea del racconto fotografico, andare oltre la singola immagine e costruire la propria storia per rappresentare nel modo più completo un proprio pensiero.

Complessivamente il mio giudizio sul corso è del tutto positivo, buono il rapporto qualità prezzo, comoda la modalità di fruizione senza che il non incontrarsi di persona comprometta il coinvolgimento nel corso e il senso di far parte di un gruppo. Questo grazie a Marco e alla sua presenza costante (esercitazioni, webinar, commenti etc).

Quindi Orietta, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

9 - Decisamente sì, molto consigliato. Smettere di Essere Principiante è secondo me adatto a tutti i livelli di preparazione tecnica ma che credo richieda comunque umiltà, desiderio di mettersi in gioco oltre le regole acquisite, curiosità nel vedere il mondo anche con altri occhi

Orietta Turrini
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“Il mio dubbio più grande era relativo alla mia poca esperienza fotografica”

“[…] Marco mi ha spinto a mettermi in gioco superando anche i miei timori e paure di non essere all'altezza.”

“[…] non credo che esista nessuno che non dovrebbe acquistare il corso se di base c'è la passione per la fotografia, il resto poi viene da sé.”

***

Prima di decidere se iscrivermi o no il mio dubbio più grande era relativo alla mia poca esperienza fotografica in confronto a quella che era la proposta. sarei riuscita a ricavarne qualcosa di utile? Avevo elementi e conoscenze per affrontare un corso avanzato? Il fotografo docente avrebbe incontrato il mio gusto?

Poi, appena ho cominciato a frequentare il corso ho capito di aver preso la decisione giusta. Il corso mi è piaciuto subito sia per come organizzato, sia per la possibilità di confrontarsi costantemente con Marco ma anche con gli altri corsisti.

Ho scelto di non acquistare la versione MASTER e oggi onestamente me ne sono un po' pentita… sarebbe stata un’occasione di sfruttare ancora di più questa opportunità…

Il gruppo Facebook per me è stata un 'idea meravigliosa. Poter vedere il lavoro degli altri e far vedere il mio per raccogliere opinioni e consigli mi ha dato la possibilità di imparare molto. In più, la valutazione tecnica di Marco mi ha spinto a mettermi in gioco superando anche i miei timori e paure di non essere all'altezza.

Mi sono sentita supportata ma direi anche coccolata sia da Marco che da Erik con la loro disponibilità i loro consigli e, perché no, i regali apprezzatissimi e utilissimi a migliorare la mia fotografia.

Il percorso di Smettere di Essere Principiante mi ha costretto a indagare e conoscere meglio me stessa come persona e come fotografo capendo che le due cose vanno di pari passo per delle fotografie che parlino davvero.

Devo dire che raccomanderei il corso a qualunque appassionato. Un minimo di conoscenza fotografica è necessaria, ma non credo che esista nessuno che non dovrebbe acquistare il corso se di base c'è la passione per la fotografia, il resto poi viene da sé. E comunque Marco è disponibile supportarti laddove sei in difficoltà. Le newsletter e il sito di Reflex-Mania poi spesso hanno contenuti tecnici che possono aiutarti ad imparare e a superare le lacune più grosse.

Infine l’idea di mantenere i corsisti delle diverse edizioni tutti all’interno del gruppo Facebook penso sia davvero importante. Continuerò ad avere la possibilità di confrontarmi con i vecchi compagni, ma anche con i nuovi partecipanti. L’opportunità di crescere vedendo i loro lavori e mantenendo il rapporto con gli altri corsisti è SUPER!!!!

Elisabetta Ponchiardi
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“[…] il feedback di Marco è stato la cosa che ho apprezzato di più”

“la ricchezza di esempi distribuiti in tutto l’ambito del corso è un’ottima fonte di spunti e chiarificazioni”

“Il fatto che il corso sia online ti permette di seguirlo quando vuoi, il che facilita molto la gestione del tempo”

***

Inizialmente nutrivo qualche dubbio, legato al fatto che online è sempre difficile valutare la serietà dell’offerta. In più non ero certa del fatto che si potesse avere un vero feedback individuale. Invece devo dire che il feedback di Marco è stato la cosa che ho apprezzato di più.

Il mio approccio alla fotografia ora è meno istintuale, adesso progetto e penso le mie fotografie.

Si è venuta a creare una vera e propria comunità, un network che ruota intorno a Smettere di Essere Principiante, che è una ricca fonte di stimoli. L’ho apprezzata molto.

Inoltre, la ricchezza di esempi distribuiti in tutto l’ambito del corso è un’ottima fonte di spunti e chiarificazioni. In particolare, la sezione dedicata all’editing e alla strutturazione delle serie l’ho trovata molto stimolante.

Infine, il fatto che il corso sia online ti permette di seguirlo quando vuoi, il che facilita molto la gestione del tempo.

Unico appunto, forse qualche “deadline” in più potrebbe aiutare gli studenti a tenere il passo e non disperdersi nell’abbondanza di esercitazioni che Marco propone, e poi provare a fare dei video più brevi per facilitarne la fruizione.

Dunque Giovanna, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

9 - Lo consiglio decisamente. Soprattutto a chi ha già qualche scatto alle spalle e cerca stimoli nuovi, per andare oltre la semplice fotografia occasionale. Invece non credo dovrebbe comprarlo chi cerca un corso base di tecnica fotografica.

Giovanna Dotto
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“[…] la grande disponibilità di Marco, i temi proposti (anche nelle esercitazioni settimanali), sempre molto vari e interessanti e l’interazione anche con gli altri studenti, sono tutti elementi che ho apprezzato molto.”

“[…] Anche se l'approccio è virtuale, Smettere di Essere Principiante risulta essere invece molto personale, interattivo e coinvolgente.”

“[…] mi ha fatto capire che le cose vanno guardate da punti di vista diversi anche se non sono proprio nelle "corde" personali […]”

***

Mi sono iscritta molto convinta di quello che facevo, non avevo alcun dubbio e non ne ho tutt’ora.

La cosa che ho apprezzato di più? Il fatto che Marco sia stato: nessuna clemenza!!!

A parte le battute, la grande disponibilità di Marco, i temi proposti (anche nelle esercitazioni settimanali), sempre molto vari e interessanti e l’interazione anche con gli altri studenti, sono tutti elementi che ho apprezzato molto.

Anche se l'approccio è virtuale, Smettere di Essere Principiante risulta essere invece molto personale, interattivo e coinvolgente.

Il mio modo di vedere la fotografia è cambiato. Marco con i suoi suggerimenti (il più delle volte le mie prove non sono state brillantissime) mi ha fatto capire che le cose vanno guardate da punti di vista diversi anche se non sono proprio nelle "corde" personali… E questo l'ho veramente apprezzato.

Ho anche molto apprezzato le riflessioni di Erik di cui farò tesoro.

Che dire, solo grazie di tutto!!!

Quindi Rosaria, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

10 - Assolutamente da non perdere per chi vuole mettersi alla prova, scardinando le proprie convinzioni, capace di accettare critiche sempre ben motivate. Non lo consiglierei a chi non è in capace di mettersi in gioco.

Mariarosaria Miloso
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“Marco è un ottimo insegnante perché trasmette le cose con chiarezza ed è in grado di coinvolgere le persone anche se la classe non è fisicamente presente.”

“Il corso è decisamente fuori dagli schemi e - cosa importantissima - mi ha fatto tornare la voglia di fotografare che si era un po' spenta”

“Consiglierei Smettere di Essere Principiante a tutti coloro (e credo che prima o poi capiti a tutti) che si trovano in un momento di stallo, di non creatività, di 'stanchezza' fotografica.”

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Prima di iscrivermi avevo i soliti dubbi che ho prima di effettuare un acquisto di un certo tipo: come sarà il corso? ne varrà veramente la pena? sarà davvero qualcosa di particolare oppure sarà il solito corso con cose trite e ritrite? La formula 'online' funzionerà?

A posteriori, ho apprezzato molto il contenuto del corso. Marco è un ottimo insegnante perché trasmette le cose con chiarezza ed è in grado di coinvolgere le persone anche se la classe non è fisicamente presente. Il corso è decisamente fuori dagli schemi e - cosa importantissima - mi ha fatto tornare la voglia di fotografare che si era un po' spenta.

In gran parte questo è dovuto alla modalità di spiegazione di Marco: chiara e schematica sebbene non si parli di cose semplicissime. Non c'è niente da fare, come per ogni altra cosa il 'manico' è quello che fa la differenza!

Altri elementi che hanno contribuito al risultato finale sono: la struttura modulare che ti permette di seguire il corso nei ritagli di tempo; gli esempi pratici e le esercitazioni; il coinvolgimento del gruppo su FB.

Se guardo il mio caso personale consiglierei Smettere di Essere Principiante a tutti coloro (e credo che prima o poi capiti a tutti) che si trovano in un momento di stallo, di non creatività, di 'stanchezza' fotografica. Non lo consiglierei invece ad un principiante assoluto perché servono comunque delle buone basi tecniche per comprenderlo e per seguirlo con profitto.

In conclusione, posso dire che questo corso mi sembra davvero valido e potrebbe diventare per me un punto di riferimento da riprendere più volte

Maurizio Paglia
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“[…] grazie a Smettere di Essere Principiante ho trovato maggiore consapevolezza.”

“[…] raccomanderei Smettere di Essere Princiapiante a tutti coloro i quali abbiano la passione per la fotografia. Io credo sia indicato a tutte quelle persone che voglio crescere a livello fotografico e personale.”

“Per me è stato davvero prezioso iscrivermi

***

Su internet girano tante stupidaggini. Filtrare il rumore per trovare siti seri e insegnanti degni di questo nome non è facile. Per questo, per me l'ostacolo maggiore è stato proprio internet.

Perché mi piace interagire direttamente e personalmente con le persone.

Però devo dire che in questo caso ho apprezzato molto il docente (Marco), con la sua grande umanità e generosità.

Certo, ho ancora tanti dubbi e tanta pratica da fare, ma grazie a Smettere di Essere Principiante ho trovato maggiore consapevolezza.

Frequentare questo corso per me è stato un po’ come rileggere "Lo Zen e il tiro con l’arco" di Eugen Herrigel.

Tre parole chiave: incoraggiamento, carica emotiva e didattica.

Per questo raccomanderei Smettere di Essere Principiante a tutti coloro i quali abbiano la passione per la fotografia. Io credo sia indicato a tutte quelle persone che voglio crescere a livello fotografico e personale.

Forse questo corso è più apprezzato da un fotoamatore piuttosto che da qualcuno che voglia subito "spaccare" e diventare un fotografo emergente.

Perché è un corso illuminante di idee. Ad un cieco di spirito ed intelletto non gioverebbe.

Credo sarebbe un ulteriore valore aggiunto poter fare qualche lezione in campo, sul luogo del delitto, nei boschi, in una prato o prateria insieme al maestro, anche se mi rendo conto che probabilmente sia difficile da organizzare. Ma forse non impossibile.

Per me è stato davvero prezioso iscrivermi a questo corso e sarebbe fantastico poter spingere l’asticella ancora più in là.

Simonetta Ban
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“[…] il mio modo di pensare e affrontare la fotografia è cambiato radicalmente.”

“Marco con il suo grande impegno nell’insegnare, raccontare e analizzare la fotografia e le immagini, ha fatto sì che mi si aprisse un nuovo mondo.

“Consiglierei il corso a tutti coloro che vogliono trovare nuova ispirazione, nuove idee e soprattutto trovare il proprio stile.”

***

Ho deciso di iscrivermi a Smettere di Essere Principiante leggendo i propositi del corso e alcuni (s)consigli di Reflex-Mania. Sono rimasto colpito positivamente su tutta la linea. Facendo paragoni con altre proposte, la scelta finale è caduta su “ smettere di essere principiante”.

Non ho molto tempo da dedicare, per cui ho ancora delle incertezze. Però posso dire che certamente il mio modo di pensare e affrontare la fotografia è cambiato radicalmente.

Marco con il suo grande impegno nell’insegnare, raccontare e analizzare la fotografia e le immagini, ha fatto sì che mi si aprisse un nuovo mondo. E soprattutto la voglia di fare fotografie diverse e non scontate.

A parte la simpatia e le indubbie capacità tecniche e comunicative di Marco, l’elemento che più mi ha colpito è la varietà degli argomenti e la capacità di Marco di affrontarli sempre con chiarezza ed efficacia. E poi, il clima di amicizia e collaborazione che si respira all’interno del gruppo degli studenti.

Consiglierei il corso a tutti coloro che vogliono trovare nuova ispirazione, nuove idee e soprattutto trovare il proprio stile.

Non lo consiglio a chi crede di essere un fotografo completo e senza lacune.

Per chiudere posso solo dire: continuate cosi , siete i migliori. Leggendo i vostri articoli ho avuto il piacere di trovare argomenti tecnici, psicologici e filosofici che altri siti non hanno mai trattato.

Angelo Negri
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“Già dalle prime lezioni mi sono accorto di aver fatto un buon acquisto.”

“Non ho ancora cliccato finisci il corso perché credo di scoprire qualcosa di nuovo ogni volta

“Penso che non dovrebbe acquistare il corso solo chi non vuole imparare ma ritiene di sapere già tutto.”

***

Prima di iscrivermi al corso avevo qualche dubbio sulla "personalizzazione" delle spiegazioni nel senso che avevo qualche dubbio sul fatto che fosse un corso preconfezionato e quindi con le politiche spesso utilizzate nel web "as it is".

Spesso infatti i corsi online sono a senso unico e gli argomenti vengono spiegati anche bene ma non si hanno molte possibilità di interazione.

Ero comunque propositivo perché mi ritrovo spesso negli articoli e nei modi di reflexmania e di Marco così, quando ho visto come era strutturato, la previsione di webinar, una casella di posta di riferimento a cui scrivere e la disponibilità degli organizzatori, mi sono convinto.

Devo dire che già dalle prime lezioni mi sono accorto di aver fatto un buon acquisto.

Il corso mi ha portato a rivedere un po’ tutta la gestione del mio modo di fotografare, dai semplici suggerimenti organizzativi ai riferimenti di testi. E poi ci sono gli esercizi, che tuttora faccio fatica a svolgere, ma ne riconosco l'utilità soprattutto per una questione introspettiva. Il corso mi sta insegnando molto a cercare la mia vocazione anche se non è affatto facile.

Mi è piaciuto il fatto che il corso è una sorta di percorso che ti accompagna a scoprire la fotografia come forma di espressione.

Ho apprezzato molto i webinar e la pagina fb (anche se non sono molto attivo), e poi i case studies e gli approfondimenti storici (molto).

Ho già raccomandato Smettere di Essere Principiante ad alcuni amici che condividono la passione e lo consiglio a tutti quelli che vogliono imparare qualcosa soprattutto da se stessi, perché mi ha aiutato molto a comprendere la potenzialità comunicativa delle fotografie e del progetto fotografico (anche se ancora devo imparare molto).

Non sono un professionista pertanto non mi sento di parlare sopra il coro, ma di certo, come un buon libro o un buon film fanno sempre bene, anche questo corso fornisce dei concetti utili. Penso che non dovrebbe acquistare il corso solo chi non vuole imparare ma ritiene di sapere già tutto.

Io ho letto tutti i capitoli del corso e sto ripartendo dall'inizio per riprenderlo con maggiore coscienza ed impegno e tuttavia so già che non sarà l'ultima volta. Non ho ancora cliccato finisci il corso perché credo di scoprire qualcosa di nuovo ogni volta.

Infine, ma non per importanza, ringrazio lo staff di Reflex-Mania e Marco per l'opportunità :-)

Ivan Cattoni
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“[…] ho acquisito molta più consapevolezza di ciò che posso fare con la fotocamera”

“[…] più di ogni altra cosa ho apprezzato la grande disponibilità, presenza e dedizione di Marco sulla pagina FB appositamente creata per le esercitazioni”

Marco commenta TUTTE le foto con un tempismo quasi sorprendente, azzerando in pratica qualunque distanza fra allievo e docente”

“Prima di questo corso scattavo (molte) foto ricordo, anche mettendoci un certo impegno, ma non uscivo mai di casa appositamente per fare fotografie. Ora invece succede abbastanza spesso!”

***

Quando è stato il momento di decidere se iscrivermi alla prima edizione di Smettere di Essere Principiante non ho avuto molti dubbi. Leggendo gli articoli di presentazione del corso, non ricordo se a firma di Erik o di Marco, mi sono subito convinto che valesse la pena di aderire al progetto e devo dire che sono contento della scelta che ho fatto. L'unica perplessità era legata al timore di non avere abbastanza tempo da dedicare al corso. Ed effettivamente di tempo me ne sta portando via parecchio, ma questo è un problema mio...

Forse è ancora presto per stabilire quanto sia migliorata la mia maniera di fotografare. Di sicuro ho acquisito molta più consapevolezza di ciò che posso fare con la fotocamera, soprattutto sotto il profilo della creatività e dell'approccio generale al mondo della fotografia. Il che credo sia in linea con gli obiettivi del corso.

In assoluto, più di ogni altra cosa ho apprezzato la grande disponibilità, presenza e dedizione di Marco sulla pagina FB appositamente creata per le esercitazioni. A mio avviso è questo il valore aggiunto che consente di fruire al meglio dei contenuti del corso, rafforzandoli all'occorrenza, e si sta rivelando uno strumento didattico davvero potente, tanto più che Marco commenta TUTTE le foto con un tempismo quasi sorprendente, azzerando in pratica qualunque distanza fra allievo e docente. Non male per un corso on-line!

Mi è piaciuta l'idea di impostare il corso intorno allo sviluppo di un progetto che va oltre la singola foto e ho trovato molto interessanti anche i "case study" di approfondimento. Più in generale, mi ha colpito positivamente l'articolazione abbastanza sintetica dei contenuti che vanno dritto al "sodo", senza addentrarsi troppo in tecnicismi vari (che però può essere anche un limite per alcuni).

Infatti, manca secondo me qualche "pillola" di tecnica fotografica che darebbe invece un po' di "sostanza" al corso sugli aspetti più operativi e pragmatici della fotografia. L'intento (dichiarato) di proporre un corso che non replichi contenuti e "tutorial" già largamente disponibili sul web, ha portato a dare per scontato che gli allievi possiedano già (o acquisiranno a breve) la piena padronanza almeno delle tecniche di base, cosa che non accade sempre.

Devo dire comunque che questa carenza viene di fatto colmata dalla pagina FB, dove Marco dà ascolto alle esigenze ed istanze provenienti dal gruppo, rendendosi pienamente disponibile a fornire chiarimenti ed approfondimenti su richiesta. Questo tipo di "interattività", che non mi pare fosse stata neppure pubblicizzata nella fase di raccolta delle iscrizioni, è la vera rivelazione del corso!

Io raccomanderei Smettere di Essere Principiante a tutti, perché è un corso molto stimolante che - almeno nel mio caso - è riuscito a far emergere un interesse ed una passione che ho da sempre ma che per qualche misteriosa ragione ho sempre coltivato poco e con scarsa convinzione. Prima di questo corso scattavo (molte) foto ricordo, anche mettendoci un certo impegno, ma non uscivo mai di casa appositamente per fare fotografie. Ora invece succede abbastanza spesso!

Stefano Salvato
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Si viene costantemente, in tutte le lezioni, incitati a liberare la creatività, questa ci aiuta a scattare e pensare la foto in maniera diversa”

Marco, con le sue parole e i suoi esempi, arriva dritto allo stimolo dormiente che giace dentro di noi.

“Raccomanderei certamente questo corso al fotografo/appassionato che ha voglia e bisogno di crescere […] Chi non dovrebbe comprare il corso? La persona non appassionata di fotografia.”

Devo dire che non ho avuto mai alcun dubbio. Nel momento in cui si decide di acquistare un corso di fotografia, è perché si ha voglia di acquisire nozioni utili per far crescere la passione fotografica. E conoscendo la professionalità dell'autore ho pensato subito che fosse un corso valido.

L'unico ostacolo per me ( da appassionato ), avrebbe potuto essere quello di non disporre dei soldi per comprarlo.

Ma, potendo, ne vale certamente la pena. Si viene costantemente, in tutte le lezioni, incitati a liberare la creatività, questa ci aiuta a scattare e pensare la foto in maniera diversa, così che all'occhio di chi guarderà l'immagine possa arrivare il messaggio che ci siamo prefissati costruendo il progetto…

E così, il risultato è che la maniera di fotografare è migliorata, perché ora si pensa e si progetta prima di scattare.

Mi è molto piaciuta la lezione dove si parla di Emozione/Razionalità, come progettare una fotografia, usare le parole chiave. Ti invoglia a metterci le emozioni e le sensazioni prima di scattare per poi trasformarle in immagine.

Mi ha colpito scoprire cosa significa pensare fotograficamente e come si traduce un idea in un progetto di immagini.

E poi imparare come passare dalla foto singola alla serie che mostra la potenza del racconto fotografico, sfruttando sinergia tra immagini.

Infine, mi ha entusiasmato scoprire come selezionare gli scatti e apprendere come definire l'ordine in cui presentarli.

Marco, con le sue parole e i suoi esempi, arriva dritto allo stimolo dormiente che giace dentro di noi.

Raccomanderei certamente questo corso al fotografo/appassionato che ha voglia e bisogno di crescere. Chi vedendo ad esempio una mostra fotografica o un reportage si domanda come è nato il progetto apprezzerebbe di sicuro il corso. Perché lo ritengo un corso interessante.

Chi non dovrebbe comprare il corso? La persona non appassionata di fotografia.
Grazie per la bella esperienza.

Carlo Cruciani
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“La prima edizione del corso mi era sfuggita proprio perché ci ho voluto pensare troppo prima di decidere. Col senno di poi avrei dovuto buttarmi subito.”

“Ti apre un mondo che non ti immagini e dopo potrai solo migliorare quello che in realtà già sapevi fare, ma che non avevi mai pensato di poter realizzare.”

“[…] sono riuscito a realizzare foto che prima mai mi sarei sognato di fare.

***

Che non si trattasse di un corso di tecnica fotografica per fortuna lo avevo ben capito. Invece, devo ammettere che di primo acchito non avevo ben chiaro fino in fondo dove si sarebbe andati a parare con Smettere di Essere Principiante. Tuttavia, seguendo Marco Scataglini già da tempo su Reflex-Mania, non avevo dubbi sulla serietà del corso. Così mi sono buttato. Devo dire che non avrei mai pensato di frequentare un corso di creatività fotografica ed invece...

La prima edizione del corso mi era sfuggita proprio perché ci ho voluto pensare troppo prima di decidere. Col senno di poi avrei dovuto buttarmi subito. Ti apre un mondo che non ti immagini e dopo potrai solo migliorare quello che in realtà già sapevi fare, ma che non avevi mai pensato di poter realizzare.

Spesso si ha paura di essere messi alla prova e rimanere quindi nella propria "confort zone", senza un confronto diretto con gli altri. Iscrivermi al corso, invece, mi ha consentito di capire i miei limiti e di superarli coscientemente e senza la paura di essere giudicato.

Avevo già da tempo capito che senza un progetto chiaro in testa è inutile andare a fotografare fiorellini e tramonti alla prima occasione utile. Il corso mi è stato utile per diventare un fotografo più consapevole e per rendermi conto veramente (o almeno ci proverò) di cosa succede nella nostra testa quando decidiamo di premere (o di non farlo) il pulsante di scatto. Con questo corso si impara sicuramente a guardare il mondo che ci circonda in maniera più approfondita, senza fermarsi alle apparenza, ma andando oltre per carpire quello che a molti sfugge.

Mi ha colpito la presa di coscienza del fatto che la fotografia siamo noi. Nelle immagini che fissiamo sul sensore della fotocamera, in realtà dobbiamo mettere noi stessi e non quello che vorrebbero gli altri. Non siamo professionisti che devono scattare foto su commissione ma siamo noi che dobbiamo decidere e capire cosa vogliamo fare e, soprattutto, come lo dobbiamo fare.

Ho apprezzato come certe cose, che ritenevo degli errori, in realtà possono diventare una potente forma di espressione e sono riuscito a realizzare foto che prima mai mi sarei sognato di fare.

Lo scopo che mi ero prefissato iscrivendomi al corso era quello di riuscire a realizzare progetti fotografici coerenti ed efficaci. In realtà, alla fine tutto il corso mi ha colpito. Gli approfondimenti (Case Studies) sono stati molto utili. L'editing del lavoro finale è sicuramente la parte che mi ha appassionato di più

Quindi Marco, da 1 a 10, quanto consiglieresti il corso di Marco?

10 - Assolutamente da non perdere. Secondo me questo corso dovrebbe essere frequentato da chiunque voglia trovare nella fotografia una forma di espressione vera e non indotta da altri. Il fotoamatore evoluto sicuramente potrebbe trarne giovamento. Lo sconsiglierei a chi è proprio alle prime armi, perché alle volte si deve comunque possedere già delle basi di tecnica fotografica e sicuramente lo sconsiglierei a chi vede nella fotografia solo la scusa per comprare nuove attrezzature.

Marco Forcina
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“Inizialmente avevo […] un po' di titubanza perché con la reflex ho cominciato da meno di un anno.

“I risultati mi pare siano andati bel al di là di ogni ottima previsione.”

“[…] la particolare bravura di Marco Scataglini nell'insegnamento […] è cosa rara: si può essere bravissimi in una disciplina, ma non saperla insegnare e Marco è stato molto bravo.”

Raccomanderei Smettere di Essere Principiante, in verità, a tutti. Come allargamento dei propri orizzonti culturali.”

***

Non avevo alcun dubbio sul fatto di voler intraprendere un percorso come quello di Smettere di Essere Principiante. L’unico era quello di valutare se dare fiducia, pagando un certo prezzo, per un'iniziativa che mi sembrava nuova.

Ma quello che leggevo su Reflex-Mania mi ha convinto.

Inizialmente avevo anche un po' di titubanza perché con la reflex ho cominciato da meno di un anno ed era una decina d'anni che avevo abbandonato questo hobby, ma poi mi sono detto: "Provaci!"

I risultati mi pare siano andati bel al di là di ogni ottima previsione. La mia maniera di fotografare è cambiata molto e sono entrato anche nell'idea di documentarmi leggendo (Ghirri, ecc.). I miei dubbi iniziali sono stati fugati sin dalla prima lezione.

La cosa che mi ha colpito di più è lo sviluppo della sensibilità interiore. L'abituarsi ad ascoltare quello che c'è dentro di noi e dentro quello che fotografiamo. Ho capito che anche un sasso può dirci qualcosa e dire qualcosa agli altri.

Ho apprezzato l'occasione di affinare anche la mia tecnica, che è una cosa che inevitabilmente si accompagna all'affinare il "sentire fotografico".

Ho apprezzato la particolare bravura di Marco Scataglini nell'insegnamento, che è cosa rara: si può essere bravissimi in una disciplina, ma non saperla insegnare e Marco è stato molto bravo.

Ho apprezzato il clima che si è creato nella pagina Facebook, che è molto bello, e sono felice che questa pagina possa restare attiva anche in futuro.

Raccomanderei Smettere di Essere Principiante, in verità, a tutti. Come allargamento dei propri orizzonti culturali. Chi non fa foto oggi, sebbene con uno smartphone? Non lo dovrebbe comprare solo chi non è disposto a mettersi in gioco, perché il corso ti aiuta anche ad "uscire dal guscio" e questo è uno dei lati più interessanti di esso.

Per chiudere posso dire che, tutto sommato, a marzo ripeterei volentieri l’esperienza, se fosse possibile. Me lo gusterei ancora di più, in modo diverso e più consapevole…

Giulio Gaetano De Gregorio
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Marco mi ha stupito facendomi capire, senza mai vantarsi delle sue esperienze e competenze, quale sia il suo bagaglio culturale”

“[…] tutto il corso online è una miniera di insegnamenti e consigli […]”

“[…] l’idea del progetto fotografico è la chiave di volta di tutto […]”

***

Frequentando il gruppo riservato del corso, inizialmente ero dubbioso perché il tipo di fotografie che vedevo pubblicate mi parevano scattate da principianti, per cui non ero sicuro che avrei trovato gli stimoli giusti.

Poi però, confrontandomi con gli altri studenti, e soprattutto con la levatura dell’istruttore mi sono ricreduto. Marco mi ha stupito facendomi capire, senza mai vantarsi delle sue esperienze e competenze, quale sia il suo bagaglio culturale, che è davvero notevole.

Il rapporto con Marco e, mano a mano che mi sono addentrato nel corso, anche con gli altri partecipanti al gruppo di Smettere di Essere Principiante sono stati cruciali nel cambiare il mio modo di fotografare.

Erano da rivedere tutti i parametri classici che mi ero preconfigurato. La tecnica è importante, ma tutti noi sappiamo tenere un volante in mano o la tastiera del computer.

Invece, per diventare piloti di F1 o scrittori di successo, bisogna vedere oltre le razze o il monitor del computer.

In questo, tutto il corso online è una miniera di insegnamenti e consigli. Le esercitazioni, anche quelle che sembrano banali, invece aprono la mente e l'occhio fotografico.

Tutte le lezioni sono di alto livello, a cominciare dal mosso creativo, ma le più appassionanti sono quelle che non parlano di particolari tecniche, e ti insegnano invece a vedere oltre, ad approfondire anche i sentieri giornalieri.

Ovviamente l'idea del progetto fotografico è la chiave di volta di tutto il corso.

Per chiudere, una chicca. Ho notato che partecipano al gruppo FB molti degli ex-corsisti della passata sessione. Da animale sociale quale io sono, ho apprezzato la presenza di tutti e davvero il clima cordiale che si è creato.

E infine non va sottovalutato il supporto del sito Reflex-Mania che tuttora leggo quotidianamente. Un valore aggiunto anche il servizio di newsletter, sempre di alto livello e senza trucco e senza inganno. Bravi.

Dunque Stefano, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

10 - Direi che è assolutamente da non perdere per tutti coloro che vogliono fare buone e non belle fotografie. Non è adatto invece a chi cerca solo una infarinatura tecnica.

Stefano Orsi
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“[…] sapere Marco sempre lì pronto a rispondere a qualsiasi tipo di domanda o dubbio sollevato da chiunque. E' una grande ricchezza.

“Penso molto di più a quello che voglio scattare e porto a casa foto che mai avrei immaginato di poter realizzare.

Mi sento parte di un gruppo che so non mi abbandonerà anche in futuro.”

***

Per me la cosa più difficile da accettare è stata legata al fatto che il corso fosse online. Avendo preso parte ad un corso base di fotografia di persona, temevo che la mancanza della conoscenza "diretta" potesse influire negativamente sulla validità del corso.

Entrando a far parte del gruppo facebook come osservatrice però, ho potuto constatare che l'interazione fra i corsisti e il maestro era tanta. Inoltre sono stata colpita dalla generosità degli articoli condivisi e dalle recensioni positive di chi aveva già seguito il corso.

Ora sono a metà del percorso e mi rendo conto di aver sviluppato una maggiore consapevolezza di quello che fotografo. Penso molto di più a quello che voglio scattare e porto a casa foto che mai avrei immaginato di poter realizzare.

Al di là dell'atmosfera estremamente familiare che si è creata nel gruppo (bacchettate comprese), quello che mi è piaciuto di più è il fatto di sapere Marco sempre lì pronto a rispondere a qualsiasi tipo di domanda o dubbio sollevato da chiunque. E' una grande ricchezza.

E poi, gli esercizi proposti inevitabilmente ti costringono a prendere la macchina fotografica e ad USARLA ovunque e comunque fino a che non puoi davvero più farne a meno.

Sebbene abbia ancora difficoltà soprattutto al pensiero della realizzazione del progetto finale, sono contentissima di aver scelto di partecipare a questo corso. Mi sento parte di un gruppo che so non mi abbandonerà anche in futuro.

Sento che prima o poi riuscirò a pensare alle mie foto come ad percorso, a strutturarle e per il momento continuo ad esercitarmi con una consapevolezza ed uno sguardo completamente nuovo sul mondo.

Quindi Serena, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

9 - Decisamente sì, molto consigliato. Credo che il corso possa essere apprezzato maggiormente da chi ha una certa dimestichezza, seppur minima, dal punto di vista tecnico e voglia tentare di dare spazio alla propria creatività, liberandosi dagli schemi entro cui inevitabilmente ci si rinchiude quando si iniziano a scattare foto decenti.

Serena Maurizi
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“Posso dire che già dalla lettura dei primi paragrafi, il corso subito mi ha presa...”

“[…] ho capito che il mio modo di scattare era (ed è ancora) da principiante e il corso mi sta aiutando a superare questo limite

“Raccomanderei sicuramente questo corso, non solo ad un amatore principiante come me, ma anche a chi ha raggiunto un livello più avanzato, perché il corso ti porta a intraprendere un percorso completo.”

***

Mi sono iscritta a questo corso perché più volte avete ribadito, nella presentazione dello stesso, che non si sarebbe trattato del classico corso di fotografia, per cui la curiosità di scoprire cosa ci potesse essere oltre la "tecnica" mi ha spinto ad iscrivermi.

Posso dire che già dalla lettura dei primi paragrafi, il corso subito mi ha presa... per mancanza di tempo ho dovuto poi rallentare... ma devo dire che l'ho trovato molto interessante ed era un po’ quello che mi aspettavo.

Adesso ho capito che il mio modo di scattare era (ed è ancora) da principiante e il corso mi sta aiutando a superare questo limite, anche se mi rendo conto che avrò bisogno ancora di tempo.

La cosa che ho apprezzato di più sono le esercitazioni e gli esercizi settimanali......che ci danno la possibilità di mettere in campo quanto abbiamo acquisito e di ricevere di volta in volta (in tempo quasi reale) il feedback da Marco.

In questo, il gruppo FB è impagabile, con la possibilità di condividere le foto, di commentarle e di interagire con gli altri iscritti, oltre che ovviamente con Marco.

Raccomanderei sicuramente questo corso, non solo ad un amatore principiante come me, ma anche a chi ha raggiunto un livello più avanzato, perché il corso ti porta a percorrere un percorso completo, che parte dal rappresentare la quotidianità che ci circonda (cosa che sembra semplice, ma non lo è) sino ad arrivare alla pubblicazione delle nostre immagini.

Anna Cammarota
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“L'iscrizione attraverso il web mi spaventava un po'...poi tutto è andato alla meraviglia!”

Mi rendo conto di aver acquisito una maggiore consapevolezza fotografica [...] ho certamente imparato a pensare prima di scattare sia in riferimento alla progettualità che al messaggio che vorrei mandare con l'immagine”

“Raccomanderei questo corso a chi, dotato di basi fotografiche, voglia alzare la propria competenza scegliendo il tempo da dedicarvi in autonomia”

“Sono appena tornata da un viaggio importante ed ho sperimentato che il mio approccio fotografico si è evoluto, mi risuonavano in testa le parole di Marco ed i miei risultati sono stati superiori a quelli standard.

***

Il mio progetto era quello di muovermi dallo stallo fotografico in cui mi trovavo, poi ho visto la proposta di Smettere di Essere Principiante e l'ho trovata ricca ed interessante, per cui mi sono buttata anche se l'iscrizione attraverso il web mi spaventava un po'...poi tutto è andato alla meraviglia!

Non ho ancora terminato il percorso, la libertà di scegliere il momento per leggere e sperimentare porta inevitabilmente alla dilatazione del tempo, ma ho certamente imparato a pensare prima di scattare sia in riferimento alla progettualità che al messaggio che vorrei mandare con l'immagine. Essere dietro al mirino non sempre è facile con queste prerogative ma il corso mi ha dato linee e spunti importanti per crescere

Inaspettatamente, la cosa che mi ha colpito (positivamente) di più è stata la scelta, postuma all'iscrizione, di utilizzare un gruppo FB che mi ha costretto (mio malgrado) ad aprire un profilo.

In realtà la scelta poi si è rivelata molto utile per lo scambio di immagini e commenti oltre a ricevere il parere di Marco che, come docente, penso sia molto competente.

L’unico appunto che posso fare è che sarebbe utile un sistema di controllo perché tutti gli allievi ricevano la stessa attenzione nei commenti. A me è successo di rimanerne priva ed è stato necessario richiederlo in privato. Avrei preferito non doverlo fare...

Dal punto di vista pratico, sto imparando a gestire argomenti che prima non utilizzavo. Mi rendo conto di aver acquisito una maggiore consapevolezza fotografica, anche grazie alla comprensione delle immagini e dei progetti altrui che arricchiscono il mio modo di scatto, e poi grazie ai webinar di approfondimento di Marco.

Raccomanderei questo corso a chi, dotato di basi fotografiche, voglia alzare la propria competenza scegliendo il tempo da dedicarvi in autonomia....per cui anche a chi non ha la disponibilità di seguire fisicamente un corso.

Il fatto di avere a disposizione le dispense da leggere e trattare quando si vuole è una circostanza molto accattivante in una società frenetica come la nostra. E’ un momento personale di crescita piacevole e competente.

Non lo consiglierei a chi si approccia per la prima volta alla fotografia nel senso che non ha, ovviamente, le caratteristiche di un corso base... che poi è motivo per il quale l'ho scelto.

Ad oggi, anche se non ho completato il corso, penso di aver fatto una buona scelta. Sono appena tornata da un viaggio importante ed ho sperimentato che il mio approccio fotografico si è evoluto, mi risuonavano in testa le parole di Marco ed i miei risultati sono stati superiori a quelli standard.

Stefania Musolesi
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“Grazie a questo corso la mia visione al mondo che mi circonda è cambiata ed è un continuo divenire.”

“E’ un corso che ti lascia completamente libero di esplorare grazie alla varietà degli esercizi proposti, alla disponibilità di Marco nel seguirti, e anche alla discrezione e alla gentilezza dei compagni di corso.”

Posso solo ringraziarvi di cuore per aver dispensato con tanta generosità le vostre esperienze.”

***

Quando ho dovuto decidere se iscrivermi, l’ostacolo più grande è stato con me stessa, non credevo al corso in quanto lo trovavo troppo difficile per quel poco che sapevo nel campo fotografico.

Poi i miei dubbi di sono dissolti grazie a un maestro speciale, Marco, con il suo incoraggiamento, considerazione verso ognuno di noi. E poi il percorso di Smettere di Essere Principiante, direi quasi perfetto.

Grazie a questo corso la mia visione al mondo che mi circonda è cambiata ed è un continuo divenire.

E’ un corso che ti lascia completamente libero di esplorare grazie alla varietà degli esercizi proposti, alla disponibilità di Marco nel seguirti, e anche alla discrezione e alla gentilezza dei compagni di corso.

Ho apprezzato la possibilità di procedere con i miei ritmi, senza l’obbligo di partecipare alla condivisione degli esercizi e alla possibilità offerta da Marco di discuterli anche in privato se avessimo preferito con condividerli con tutti.

L’esercitazione sul fotografare un ricordo, mi ha colpito personalmente per la profondità e la difficoltà mia nella ricerca.

Posso solo ringraziarvi di cuore per aver dispensato con tanta generosità le vostre esperienze.

Dunque Giovannina, da 1 a 10, quanto consiglieresti il corso di Marco?

10 - Assolutamente sì. E’ un corso da non perdere per qualsiasi persona che si avvicina alla fotografia, ma anche per chi già la conosce. Perché sono convinta che in pochi sono in grado di mettere in pratica davvero quel dialogo interiore che è necessario per fotografare con sentimento e consapevolezza.

Giovannina Bottan
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“Fin da subito non ho avuto dubbi. Conoscevo da tempo Reflex-Mania ed avevo sperimentato la loro serietà”

“[…] pur non avendo frequentato prima nessuna scuola o corso di fotografia, ho capito e quindi migliorato le mie foto.”

“Ora metto in ogni scatto i miei sentimenti e posso finalmente dire le "mie foto".”

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Ho deciso con entusiasmo di acquistare il corso dopo aver letto i temi trattati e gli esercizi che dovevamo fare per Smettere di Essere Principiante. Fin da subito non ho avuti dubbi. Conoscevo da tempo Reflex-Mania ed avevo sperimentato la loro serietà.

Ho apprezzato molto la disponibilità di Marco nel darci in ogni suo intervento (scritto o parlato) spiegazioni tecniche chiare e puntuali. Ho apprezzato l'impostazione del corso, i continui esercizi su facebook di tutti i partecipanti e il loro continuo interagire, le esercitazioni pratiche dopo la parte teorica.

Grazie a tutto questo, pur non avendo frequentato prima nessuna scuola o corso di fotografia, ho capito e quindi migliorato le mie foto. Ora metto in ogni scatto i miei sentimenti e posso finalmente dire le "mie foto".

Consiglierei questo corso anche a chi non è esperto. Penso che il corso sia valido per chi deve vivere di fotografia, ma anche per chi vuole solamente fare mostre o concorsi o avere belle foto ricordo della famiglia o dei propri viaggi.

Se posso dare un consiglio, sarebbe bello in futuro vedere il corso ampliato per coprire anche la parte tecnica, in modo da renderlo completamente autosufficiente.

E poi, sarebbe interessante ritrovarci un giorno tutti insieme a Tarquinia con il nostro Maestro.

Alvaro Piermattei
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“I dubbi e le incertezze mi bloccavano. Sentivo il bisogno di un sostegno per crescere, cosa che mi ha spinto a provare Smettere di Essere Principiante.”

“Grazie a questo corso ho scoperto un nuovo punto di vista, meno orientato sulla tecnica e più sull'espressività.”

“Consiglierei il corso a chi è motivato e appassionato di fotografia, perché rivolge l'attenzione all'aspetto comunicativo della fotografia.”

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Qualche tempo fa ho seguito un corso, comprato una macchina fotografica ma i dubbi e le incertezze mi bloccavano. Sentivo il bisogno di un sostegno per crescere, cosa che mi ha spinto a provare Smettere di Essere Principiante.

Grazie a questo corso ho scoperto un nuovo punto di vista, meno orientato sulla tecnica e più sull'espressività. Ritengo ancora necessaria una buona preparazione tecnica per diventare un buon fotografo, ma ho imparato che esiste qualcosa che va al di là di questo.

L’elemento che ho apprezzato di più è stata la possibilità di interagire con un vero esperto (Marco), ma anche di interagire e confrontarsi con gli altri corsisti.

Tutto questo reso più facile dalla disponibilità degli organizzatori a rendere il tutto più semplice possibile.

Consiglierei il corso a chi è motivato e appassionato di fotografia, perché rivolge l'attenzione all'aspetto comunicativo della fotografia, e fornisce spunti preziosi. Invece, penso sia meno adatto a chi predilige primariamente l'aspetto tecnico.

Bruna Barocci
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“Marco Scataglini ci sta indirizzando a vedere le fotografia con occhi diversi, ha mettere parte di noi e dei nostri sentimenti nelle foto, ad esprimerci tramite la macchina fotografica.”

“Raccomanderei certamente il corso di Marco a tutti quei fotografi o aspiranti tali che abbiano le capacità di riconoscere i propri limiti e, quindi, il desiderio di superarli.

“Invece non ritengo questo corso adatto a chi crede di essere già un professionista, chi non sa impegnarsi con costanza e metodo, chi tiene molto a dire "mi sono fatto da solo".”

***

Quando ho deciso di iscrivermi a Smettere di Essere Principiante avevo già frequentato alcuni corsi prevalentemente impostati sulla tecnica fotografica. Qualcuno s'è rivelato molto buono, altri meno.

Il corso in oggetto lo avete dichiarato diverso da tutti gli altri ma anche un poco più costoso: vere entrambe le affermazioni.

Ma dove stava la garanzia che fosse adatto proprio a me?

Ho voluto accordarvi fiducia, fondamentalmente perché seguo il blog e ho apprezzato le vostre news letter e i vostri ottimi (s)consigli.

Sono contento di averlo fatto. I miei dubbi sono svaniti e sono convinto dell'utilità che rappresenterà per me il corso che sto seguendo.

Marco Scataglini ci sta indirizzando a vedere le fotografia con occhi diversi, ha mettere parte di noi e dei nostri sentimenti nelle foto, ad esprimerci tramite la macchina fotografica. Non so quanto sia migliorato, al momento, il mio modo di fotografare. Ma so per certo che è aumentato moltissimo lo stimolo a farlo e l'impegno dedicato per conseguire il risultato.

So di avere acquisito la consapevolezza che una bella foto può valer molto meno di una foto che esprima qualche cosa di valido, anche se la seconda non deve essere per forza fatta male, anzi. Questo non lo dice nessuno.

Per me è stata una scoperta fondamentale, che ho raggiunto grazie all'assoluta fiducia di Marco Scataglini nel suo metodo, il suo impegno, la puntualità con cui commenta TUTTI i nostri post, la sua capacità di tenere insieme il gruppo a prescindere dal livello di ciascun partecipante: nessuno si deve sentire in ritardo o non adatto.

Tutto questo si combina perfettamente con la libertà con cui ogni partecipante può seguire il corso, modulando i tempi in base ai propri impegni personali.

Posso anche dire di avere trovato tra i corsisti un bel gruppo di persone molto valide e nello stesso tempo modeste, disponibili a dare consigli e riceverli. Questo ha permesso di instaurare un dialogo aperto e molto costruttivo.

Raccomanderei certamente il corso di Marco a tutti quei fotografi o aspiranti tali che abbiano le capacità di riconoscere i propri limiti e, quindi, il desiderio di superarli. Potrebbero scoprire un orizzonte più ampio del loro consueto e ricavarne grande soddisfazione.

Invece non ritengo questo corso adatto a chi crede di essere già un professionista, chi non sa impegnarsi con costanza e metodo, chi tiene molto a dire "mi sono fatto da solo". Questi farebbero solo pubblicità negativa al corso.

Proprio perché è così efficace l’interazione nel gruppo dei corsiti, sarebbe utilissimo riuscire a stimolare tutti quegli studenti che intervengono troppo poco con post, foto, commenti o richieste di chiarimenti. E’ importante far comprendere loro che devono superare la loro riservatezza, che è facile farlo, che si è ben accetti, che nel corso non ci sono professori e che una volta rotto il ghiaccio ne avranno certo beneficio. Basta iniziare con il visionare i post e lo foto pubblicate da altri corsisti, poi il resto viene da sé.

E ne vale la pena.

Enzo Pernigotti
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“Quello che è cambiato facendo il corso non è tanto il modo di fotografare, quanto il modo di pensare la fotografia

“Un ringraziamento a Marco per avermi fatto riprendere a fotografare dopo l'avvento del digitale Mi ero un po' smarrito.”

Mi ha scosso al punto giusto.”

***

Avendo fatto una scuola di fotografia, ero titubante pensavo di ottenere le stesse nozioni che già conoscevo.

Quello che è cambiato facendo il corso non è tanto il modo di fotografare, quanto il modo di pensare la fotografia.

Dal negativo al sensore devi avere un approccio leggermente diverso.

La cosa che ho più apprezzato è stata lo stimolo che Marco dà per portarti cambiare modo di pensare. E poi la sua semplicità e la sua disponibilità.

Raccomanderei Smettere di Essere Principiante a chi di fotografia già capisce qualcosa. Secondo me chi parte da zero si trova spiazzato

Un ringraziamento a Marco per avermi fatto riprendere a fotografare dopo l'avvento del digitale Mi ero un po' smarrito. Mi ha scosso al punto giusto.

Giorgio Alfieri
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“La grande "presenza", le grandissime conoscenze e il riguardo offerti da Marco Scataglini sono impagabili.”

“Credo che, in assoluto, l'affiancamento del tutor (Marco) sia stato e sia il reale valore aggiunto ad un percorso formativo di un corso già di per sé di grande livello”

Sono più padrone di ciò che faccio, […] ho a disposizione molte regole "creative" che non conoscevo, […] sento maggiori stimoli nel guardare meglio le cose che vedo.”

***

Con Smettere di Essere Principiante non ho avuto nessun dubbio né incontrato ostacoli, fin dal primo momento. L'esperienza avuta con REFLEX-MANIA nell'anno che ha preceduto il corso è stata determinante, grazie alla grande qualità espressa dal sito, almeno per due versi:

Il primo, quello della corrispondenza via mail e quindi dei valori complessivi e umani che ho sentito a me molto vicini, tutt'altro che staccati e compassati;

Il secondo, quello della qualità dei contenuti del sito RM, "tecnici" ma sempre "umani", nei quali ho continuato ad avvertire non l'istruzione da seguire ed eseguire in maniera pura e semplice, ma la presenza di persone sulle quali poter contare.

E poi, stringendo il focus sul corso, ho capito subito che se esisteva per me un possibile corso di fotografia, "Smettere di Essere Principiante" era quello adatto (pur con i miei limiti tecnici), grazie ai suoi contenuti di cultura, alla chiarezza dei temi da studiare, al percorso formativo offerto.

Penso che, in qualsiasi ambito, se si propone a qualcuno di "smettere di essere principiante" di certo quel "qualcuno", anche per un interesse comune, non sarà lasciato solo durante il percorso: questo è ciò di cui io avevo bisogno e che ho "letto" nella proposta complessiva di acquisto.

Per ora, ritengo che la mia fotografia sia migliorata nel senso che sono più padrone di ciò che faccio, che ho a disposizione molte regole "creative" che non conoscevo, e che sento maggiori stimoli nel guardare meglio le cose che vedo, a prescindere che le debba fotografare o meno (e questo ultimo aspetto secondo me è un reale valore aggiunto).

Se un dubbio (su di me, non sul corso) era inizialmente presente, questo era di essere capace o meno di supportare con la tecnica anche il minimo processo creativo: il dubbio rimane, ma assieme ad esso ora c'è anche una spinta, grazie alla frequentazione del corso, a cercare di progredire anche dal punto di vista strettamente tecnico. Il percorso ovviamente rimane molto lungo, ma sempre molto stimolante.

Credo che, in assoluto, l'affiancamento del tutor (Marco) sia stato e sia il reale valore aggiunto ad un percorso formativo di un corso già di per sé di grande livello. L'affiancamento continuo, puntuale, personale e diretto, la critica obiettiva, gli incoraggiamenti, i consigli che non si fanno aspettare e, qui devo proprio dirlo, la grande "presenza", le grandissime conoscenze e il riguardo offerti da Marco Scataglini sono impagabili.

Inoltre, ho apprezzato la qualità e la completezza dei contenuti e degli indirizzi caratteristici di ogni singola lezione o esercitazione, e quindi la eccellente fattura del progetto base del corso. Contenuti e indirizzi che saranno accessibili sempre, anche dopo il corso e con i loro aggiornamenti.

Questo si integra perfettamente con la possibilità, seppure non specifica del corso, di poter "attingere" a qualsiasi elemento di approfondimento direttamente dal sito di REFLEX-MANIA, con la grande utilità di poterlo fare utilizzando un linguaggio comune a quello del corso.

Infine, ho trovato efficace la possibilità di poter accedere ad un percorso formativo che si svolge all'interno di un gruppo di interazione, ovvero all'interno di una classe che personalmente ho sentito molto omogenea e solidale nei suoi componenti. Ciò non avviene e non avverrà solo durante i sei mesi nominali del corso, ma continuerà anche dopo la sua conclusione, con il mantenimento "in vita" del gruppo Facebook cui si avrà sempre diritto di partecipazione.

Suggerirei il corso di Marco: 1) a una persona che vuole fare fotografia consapevole senza per questo pensare di dover diventare necessariamente un fotografo professionista; 2) a una persona già appassionata di fotografia, che voglia fare più chiarezza nelle proprie intenzioni e che voglia accompagnare alle immagini molto studio preliminare e tanta voglia di raccontare.

Invece, non ritengo possa appassionarsi al corso, e quindi comprarlo, colui che pensi di "ottenere tutto e subito", oppure che punti ad una fotografia eccessivamente elaborata in post produzione.

Sergio Franzin
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“[…] ero convinta di avere bisogno di basi tecniche, ma poi mi sono resa conto che fare fotografie è ben più complesso, lo scatto è il momento finale, ma la sua costruzione richiede molto di più.”

“[…] dal punto di vista culturale, ho trovato molto stimolanti i case study e gli approfondimenti storici.”

“Gli esercizi commentati individualmente e condivisi con il gruppo consentono di riflettere ed imparare molto dal confronto.”

***

La più grossa difficoltà che ho dovuto affrontare nel decidere di iscrivermi è stata capire se un corso 'on line' potesse dare la possibilità di interagire in modo efficace. Mi hanno rassicurato sia l'avvicinamento preliminare ai contenuti si Smettere di Essere Principiante attraverso le mail e la pagina di acquisto, e poi anche il gruppo FB dedicato al corso. Gli esercizi commentati individualmente e condivisi con il gruppo consentono di riflettere ed imparare molto dal confronto.

Nel percorso mi sono resa conto della mia ignoranza. Ovvero, inizialmente ero convinta di avere bisogno di basi tecniche, ma poi mi sono resa conto che fare fotografie è ben più complesso, lo scatto è il momento finale, ma la sua costruzione richiede molto di più.

In questo ho apprezzato moltissimo la costruzione a livelli delle competenze. Usare tecniche a tema consente d'imparare la tecnica e di capire i propri limiti, per poi superarli, grazie anche alle 'pillole' video di Marco, dedicate a specifici aspetti tecnici che risultano ostici.

In particolare, la lezione che forse mi ha colpito di più è stata quella sull’editing e l’organizzazione delle serie, accompagnata dall’esercitazione su “Imparare a raccontare” (esercitazione 14). A proposito, consiglio per il futuro di aumentare ancora di più il numero di contributi video nelle lezioni: una volta visto il video è più semplice capire e ricordare i contenuti della lezione.

Poi, per assimilare e consolidare i concetti, ottimo il gruppo FB, dove condividere e discutere i risultati con Marco e gli altri studenti.

Infine, dal punto di vista culturale, ho trovato molto stimolanti i case study e gli approfondimenti storici.

In conclusione quindi, Donatella, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

9 - Decisamente sì, molto consigliato a tutti quelli che vedono nella fotografia un mezzo di espressione. Non lo consiglierei invece a chi cerca solo di capire come fare 'belle foto di immediato effetto'

Donatella Cursi
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“[…] si impara davvero tanto.”

“Uscire con già in testa la foto da fare.”

“Imparare a trovare la giusta inquadratura, la giusta luce.”

“Imparare a "leggere" una fotografia.”

***

L'unico dubbio che avevo quando ho dovuto decidere se iscrivermi era se sarei stato in grado di seguire e fare gli esercizi, ma grazie alla professionalità di Marco sono molto contento di come è andata.

Il mio modo di guardare una fotografia è assolutamente cambiato. Ho conosciuto i grandi fotografi. Credo/spero sia cambiato anche il mio modo di fotografare.

La cosa che mi è stata più utile in assoluto sono i commenti alle foto degli esercizi, si impara davvero tanto:

  • Imparare a "leggere" una fotografia.
  • Imparare a trovare la giusta inquadratura, la giusta luce.
  • Uscire con già in testa la foto da fare.

Gli esercizi sono stati per me tutti interessanti, anche se a volte molto difficili. Quello che mi è piaciuto di più forse è stato l'esercizio sul "panning". Perché mi sono davvero divertito a cercare di ottenere la foto giusta.

Quindi Tiziano, da 1 a 10, quanto consiglieresti il corso di Marco?

10 - Assolutamente da non perdere. Credo che sia il corso giusto per chi vuole proprio fare il salto, dalle "fotine della domenica", come le chiama Marco, a qualcosa di più. Poco o tanto, ma qualcosa di più.

Tiziano Garuti
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“Marco dice delle cose veramente utili ed originali, che vanno al di là delle tecniche spiegate nei corsi standard

“È un corso che ti prende simpaticamente per un orecchio e ti fa venir voglia di scattare per forza, anche a soggetti nuovi, facendoti emergere l'ispirazione ed idee per creare un'immagine unica, interessante ed emozionante.”

“Io penso che sia adatto anche ai possessori di cellulari e compattine... un corso per tutti! Tranne che chi non si vuole mettere in gioco o è interessato solo alle tecniche…”

***

Inizialmente sono rimasta un po' spiazzata dal fatto che qui non ci siano lezioni prettamente tecniche. Però, addentrandomi nello studio, ho capito che Marco dice delle cose veramente utili ed originali, che vanno al di là delle tecniche spiegate nei corsi standard.

Questo corso è una grande fonte di ispirazione per fotografare in maniera personale ed originale, anche perché riesce a tirar fuori le emozioni e a trasmetterle nelle immagini: ti prende simpaticamente per un orecchio e ti fa venir voglia di scattare per forza, anche a soggetti nuovi, dando stimoli per far emergere l'ispirazione ed idee per creare un'immagine unica, interessante ed emozionante; le stesse foto utilizzate nelle lezioni suscitano il desiderio di imitarle.

A tratti è impegnativo, ma alla fine penso che sia un corso adatto a tutti! Tranne chi non si vuole mettere in gioco o è interessato solo alle tecniche.

Ho trovato oltremodo interessanti gli esempi pratici sulle foto, tra l'altro molto significative, emozionanti e mai banali. In particolare, ho apprezzato moltissimo l’approfondimento (lezione, esercitazione, caso di studio) sulla fotografia di viaggio, tutta la parte che approfondisce l’editing e la creazione delle sequenze fotografiche.

Io compongo spesso i fotolibri per regalarli e in questo corso ci ho trovato tanti suggerimenti utili per poter fare delle belle composizioni, scegliere le foto giuste facendo anche sana autocritica e seguire un ordine adatto per dare un filo logico.

Il suggerimento per migliorare: Mettere qualche pillolina tecnica per scattare in condizioni particolari di luce, ad esempio per immortalare la Via Lattea.

Felice Fiorentini
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“[…] la cosa che ho apprezzato di più è stata Marco Scataglini: il docente, la struttura che ha dato al corso e il suo metodo di insegnamento.”

“Trovo il taglio di Smettere di Essere Principiante, culturale concettuale storico ed anche psicologico, veramente unico! Ed è in effetti quello che non avevo mai trovato prima!

Ha cambiato il mio modo di pensare la fotografia […]”

***

Avevo fatto un paio di corsi prima di questo, ma non mi avevano soddisfatto per niente, per cui per me la maggiore difficoltà era capire come scegliere un corso più adatto alle mie esigenze... quando mi sono imbattuto in Smettere di Essere Principiante non ho avuto particolari dubbi e, nonostante non abbia ancora concluso il corso, posso confermare penso di aver fatto la scelta giusta.

In assoluto, la cosa che ho apprezzato di più è stata Marco Scataglini: il docente, la struttura che ha dato al corso e il suo metodo di insegnamento.

Trovo il taglio di Smettere di Essere Principiante, culturale concettuale storico ed anche psicologico, veramente unico! Ed è in effetti quello che non avevo mai trovato prima!

Ha cambiato il mio modo di pensare la fotografia, grazie al fatto di aver acquisito una maggior consapevolezza della sua complessità sul piano ideativo, espressivo e concettuale.

Quindi Alfredo, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il costo di Marco?

10 - E’ un’occasione da non perdere per chiunque condivida l’esigenza di sviluppare una propria consapevolezza fotografica sul piano ideativo, espressivo e concettuale. Non dovrebbe comprare il corso chi pensa che la fotografia dipenda solo dalla tecnica e dall’attrezzatura.

Alfredo Grosso
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“Penso che la mia maniera di fotografare sia in continua evoluzione e questo corso mi ha dato e mi darà gli stimoli necessari perché questo continui ad avvenire.”

“Sento di potermi esprimere più liberamente!”

“Il programma del corso - con il susseguirsi delle lezioni e delle esercitazioni, degli esempi e dei collegamenti - è una vera miniera di spunti e di suggerimenti.

***

Ho pensato parecchio prima di iscrivermi a questo corso!

L'impedimento maggiore per me stava nell'impossibilità di avere un contatto dal vivo con l'insegnante.

Ma avevo letto alcuni libri e seguito blog e podcast di Marco Scataglini ed ero molto interessata al suo modo di raccontare e alla sua fotografia. Così mi sono comunque decisa dopo aver letto attentamente il programma.

E ne sono felice.

Il programma del corso - con il susseguirsi delle lezioni e delle esercitazioni, degli esempi e dei collegamenti - è una vera miniera di spunti e di suggerimenti.

Le lezioni sono tutte molto interessanti, intriganti e soprattutto complementari fra loro. Mi è piaciuta particolarmente la sezione VI dedicata all'editing, che ho trovato fondamentale per concludere il mio discorso fotografico.

E poi ho molto apprezzato i webinar e le esercitazioni settimanali e domenicali anche se per vari motivi non le ho sempre svolte.

Nel complesso sento di aver maturato una maggiore consapevolezza delle mie capacità. Penso che la mia maniera di fotografare sia in continua evoluzione e questo corso mi ha dato e mi darà gli stimoli necessari perché questo continui ad avvenire. Sento di potermi esprimere più liberamente!

Quindi Vanda, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

10 - Assolutamente sì, da non perdere. Lo consiglierei principalmente un fotografo che abbia voglia di sperimentare e di uscire dagli schemi. Chi al momento è solo interessato all'attrezzatura e a fare “belle” foto non potrebbe che avvantaggiarsene e forse aprire gli occhi per scoprire che c'è altro.

Vanda Guazzora
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“Questo corso è espressione di un desiderio di fedeltà all’arte, anche a costo di nuotare contro corrente e dissociarsi con garbo dal mainstream”

“[…] mi aspettavo che la proposta commerciale fosse molto più onerosa di quel che poi è stata.”

“Il fil rouge che ho ricavato dal concetto di equivalents a quello di serie/racconto mi ha spiazzato, confuso e infine mi ha dato il senso di tutto.”

***

Sembrerà strano, ma la intro al corso, la serie di newsletter che mi hanno instradato, è stata straordinariamente ricca di spunti ed elementi di riflessione e mi aspettavo che la proposta commerciale fosse molto più onerosa di quel che poi è stata.

Questo aveva creato in me un accenno di pregiudizio (temevo la richiesta fosse davvero alta), ma quando ho visto la proposta completa non ho pensato due volte a iscrivermi.

Detto questo, per le aspettative (alte) che mi ero creato il rischio era di una disillusione, cosa che però non è avvenuta. Il corso mi ha comunque sorpreso, ma in positivo.

La cosa che ho apprezzato di più è l’idea divulgativa che il corso esprime. Questo corso è espressione di un desiderio di fedeltà all’arte, anche a costo di nuotare contro corrente e dissociarsi con garbo dal mainstream, con il rispetto di chi sa che in fondo l’arte non è materia per tutti è certamente non lo è per chi antepone lo strumento all’idea.

In questo svolgono un ruolo chiave i continui riferimenti culturali, la sincerità e la passione del docente e, non ultimo, il coraggio di trattare temi e concetti di difficile interpretazione.

In particolare, le lezioni che ho apprezzato di più sono quelle in cui Marco ci conduce per mano a vedere la fotografia come strumento di comunicazione di se stessi, introducendo quindi il concetto di serie fotografica. Il fil rouge che ho ricavato dal concetto di equivalents a quello di serie/racconto mi ha spiazzato, confuso e infine mi ha dato il senso di tutto.

Non so esattamente se sia migliorato il mio modo di fotografare, che rimane molto istintivo. So per certo che è completamente cambiato il mio approccio alla fotografia come meta-arte, prim’ancora che come arte espressiva. Tra le motivazioni d’iscrizione al corso scrissi che avevo voglia di avere un nuovo dialogo con il concetto di bellezza.

Questo corso mi ha accontentato, ma in un modo totalmente inaspettato, che proprio non tenevo in considerazione e forse nemmeno avrei potuto immaginare.

Non saprei dire se ora io riesca a padroneggiare questo concetto, ma di certo quello che cerco nel dialogo con la fotografia è il mio personale modo di passare dalla “bella” foto alla foto “buona”, un modo che rifletta anzitutto la mia ricerca di equilibrio tra me stesso e quello che mi circonda.

Quindi Antonio, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

10 - Assolutamente sì, da non perdere per il fotografo insoddisfatto e curioso, in qualche modo smanioso, ma conscio di aver bisogno d’incanalare la sua ricerca su un percorso. Perché è intento preciso di questo corso fornire gli strumenti per costruire il progetto di ricerca, fornire la canna da pesca all’affamato non il pescato. Penso che il corso potrebbe far bene a chiunque tranne che al fotografo che presume di avere esaurito l’esplorazione di se stesso.

Antonino Caldarella
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“La previsualizzazione di una fotografia, e poi la successiva creazione, è veramente una soddisfazione.”

“[…] mi è ritornato il desiderio, assopito da molti anni, di riprendere a fare fotografie ma con un salto di qualità.”

Penso davvero che il corso sia fatto benissimo.

***

Seguendo il gruppo di Smettere di Essere Principiante mi è ritornato il desiderio, assopito da molti anni, di riprendere a fare fotografie ma con un salto di qualità, come da voi promesso. L’unico dubbio era legato al timore di non riuscire ad ottenere i risultati sperati.

Dubbi fugati, perché l'insegnamento passo passo, lo studio del corso ed i commenti ai miei esercizi ed a quelli degli altri allievi ti permettono di migliorare continuamente.

Sento che la mia fotografia è decisamente migliorata. Fare le fotografie pensando al messaggio che si vuol dare a chi le vede è la cosa principale. La previsualizzazione di una fotografia, e poi la successiva creazione, è veramente una soddisfazione. Da ultimo è pure importante aver acquisito le conoscenze tecniche che permettono di realizzare il messaggio.

Nel raggiungere lo scopo sono stati fondamentali tutti le forme di esercizi: quelli del corso, ma anche quelli settimanali e domenicali proposti da Marco e poi commentati sul gruppo anche dagli altri allievi. Sono tutti veramente formativi.

E poi, le lezioni di Marco con i riferimenti ai grandi fotografi hanno aumentato la mia scarsa cultura fotografica. Ho apprezzato molto i webinar, in quanto li puoi risentire per capire meglio. Infine, gli approfondimenti che trovi su reflex mania sono un ottimo completamento del corso.

Tra tutte, quella che ho preferito è la lezione 6, progettare una fotografia. Riuscire a progettare e poi realizzare la fotografia mi riempie di soddisfazione.

Penso davvero che il corso sia fatto benissimo.

Quindi Luigi, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?

10 - Assolutamente sì. Da non perdere per appassionato che non si accontenta mai di migliorare. Non lo consiglierei a chi è convinto di sapere già tutto.

Luigi Rigoli
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“Non avevo idee, non sapevo pianificare, tendevo a "copiare", quindi a realizzare foto simili ad altre già viste... non ero "consapevole" [..]”

“Per fortuna mi sono fermato in tempo aggirando gli scogli e trovando riparo nel "porto" sicuro di Marco Scataglini e Reflex-Mania.”

“Sto imparando a immaginare una foto, come realizzarla al meglio perché possa raccontare di me, del mio stato d'animo oltre che del soggetto... il poter "raccontare" qualcosa di mio in maniera originale...”

“Posso dire che sono contento di aver intrapreso questo mio percorso, che vale tutti i soldi investiti, fino all'ultimo centesimo.”

***

Nel mio caso non è stato difficile decidere di iscrivermi, perché già mi ponevo delle domande del tipo:

  • Cosa sto facendo ora che sono arrivato fin qui a pubblicare su uno dei tanti social, consigliato da amici fotoamatori?
  • Come posso progredire con il mio modo di essere "fotografo", oltre la pura tecnica ci sarà dell'altro?

Mi sentivo e sento ancora attratto dalle situazioni di luce, come albe tramonti, meglio se sono sull'acqua; lago mare ecc. Magari cercavo/cerco soltanto un po’ di pace... era una scelta istintiva il fotografare di getto, spinto da impulsi dettati dal mio inconscio cosi senza raccontare molto... almeno in apparenza.

Non avevo idee, non sapevo pianificare, tendevo a "copiare", quindi a realizzare foto simili ad altre già viste... non ero "consapevole" che comunque in minima parte già pianificavo...

Non è possibile che debba fare le foto "d'inciampo" senza una pianificazione, magari perché qualcun altro decideva al mio posto... (andiamo a fotografare lì oggi).

Mi chiedevo: come fanno i grandi fotografi e/o i fotoamatori evoluti a trovare ispirazione o spunti per una foto oppure per realizzare un lavoro che racconti qualcosa, come una proiezione o mostra?

Mi ha colpito il commento di una foto su un social, in cui l'autore dichiarava di averci impiegato un anno di tempo per pianificarla e realizzarla... la foto mi piaceva molto, era immaginata, visualizzata, costruita e realizzata... c'erano dentro i suoi cari, compreso il cane... dentro un bosco, bella e semplice allo stesso tempo.

Ho sbagliato nell'investire in attrezzatura, come se avere una "macchina" super facesse la differenza, ma il fotografo ero io! Non la macchina corredata di obiettivo... (se faccio foto di "M" le faccio anche con una signora fotocamera).

Per fortuna mi sono fermato in tempo aggirando gli scogli e trovando riparo nel "porto" sicuro di Marco Scataglini e Reflex-Mania.

Il dubbio era se questo percorso sarebbe stato come tanti altri... ma è stato subito chiaro che non era cosi, anche grazie buona fede/onestà (da parte dell'ente erogatore ReflexMania) che mi ha garantito di poter eventualmente tornare sui miei passi senza aggravi economici.

Ma non tornerei indietro per niente al mondo, nessun ripensamento!

Ho capito fin da subito, che andavo incontro a lezioni teoriche, con annesse esercitazioni... sapevo che dovevo darmi da fare, mi è apparso subito chiaro... che se volevo cambiare dovevo modificare le mie "abitudini".

Ma soprattutto non era il solito "corso" di fotografia, ma un percorso di "Vita" e "Fotografia" (introspettivo oserei dire), che avrebbe messo a "nudo" il mio modo di essere "fotografo"; che avrebbe aperto gli orizzonti della mia creatività (ammesso che ne abbia una), rendendomi consapevole della mia vita fotografica.

(Infatti sono andato subito in "crisi", gli stessi luoghi che frequentavo prima, ora appaiono diversi, sto spostando il focus su altri orizzonti, ma ancora non so dove... sono curioso di vedere dove mi porterà questo mio percorso fotografico).

Poi vedevo i miei "compagni di viaggio" che pubblicavano e producevano foto in maniera rapida ed efficace, quasi a bruciare le tappe, per me era ancora più CRISI...

Invece debbo dire: "Bravo Marco, che da bravissimo docente ci ha messo a nostro agio, me compreso".

I miei complimenti a te Marco!

Sto imparando a immaginare una foto, come realizzarla al meglio perché possa raccontare di me, del mio stato d'animo oltre che del soggetto... il poter "raccontare" qualcosa di mio in maniera originale... ci vuole tempo e costanza... tutto questo è bello e, se ci si lavora bene, i risultati arrivano sicuramente, senza spendere un capitale per l'attrezzatura... (cosa non da poco).

Adesso osservo e mi sforzo di vedere la cosa da un altro punto di vista, poi mentre fotografo mi vengono nuove idee, la cosa mi emoziona e allo stesso tempo mi prende...

(mia moglie mi ha visto quasi sdraiato sotto una panchina)

Il divertimento è assicurato, è come se stessi centellinando un buon bicchiere di vino...

Mi faccio forza per entrare di più a contatto con la gente, avvicinarmi senza nascondermi dietro la macchina fotografica (come facevo prima)...

Nonostante faccia un lavoro che mi espone ad un certo pubblico, ma in un contesto diametralmente opposto... il contatto con le persone mi piace da sempre, ma devo lavorarci su.

So di poterci ricavare molte cose buone...

La cosa che mi è piaciuta in assoluto di più è come si struttura il corso e come ci si possa approcciare.

Mi spiego meglio; non ci sono solo filmati, ma testi da studiare e rivedere, esempi pratici, approfondimenti ecc. ecc. cerco di prendere appunti su un quaderno (mi rimane più chiaro il concetto se trascrivo i passaggi chiave).

I webinar di Marco poi sono ormai insostituibili!

Il tempo a disposizione praticamente illimitato, (senza scadenza) mi ha fugato qualsiasi dubbio e il fatto che il Docente (Marco Scataglini), e non solo perché è supportato dalla redazione di ReflexMania, fosse a disposizione tramite messaggistica a piè di pagina all'interno del corso, ma anche nel gruppo FaceBook (creato appositamente) per lo stesso percorso, per me è un punto forte, nonché cardine necessario e fondamentale per gli scambi di ogni genere inerenti al percorso che stiamo facendo.

Io sono uno che vuole capire bene, vado piano osservo molto quello che fanno gli altri (quando sono in difficoltà se necessito chiedo a Marco, ma spesso basta leggere le sue risposte o interventi sul gruppo e non solo).

Quindi per fare questo percorso occorre tempo e passione, avere voglia di sperimentare per mettere in pratica i compiti e/o esercizi suggeriti nel corso e da Marco che ci parla attraverso i libri, le risposte, i suoi blog... ecc. ecc.

(sempre disponibile per un suggerimento senza mai essere "lapidario", perché sa essere un buon mentore e mette a disposizione la sua esperienza; sempre presente e sempre generoso, senza risparmiare energie e consigli.)

Tutto questo è ORO per noi corsisti, cosa non da poco.

E poi si è creata una eccezionale coesione del gruppo tra corsisti e Marco... persone di qualità con cui si può parlare di fotografia e discutere serenamente.

I compiti della domenica, li trovo interessanti, e adesso anche quelli settimanali debbo dire altrettanto interessanti e divertenti... le foto presentate raccontano molto di noi... non siamo obbligati a partecipare, nel mio caso partecipo solo se sono libero dal lavoro, ma soprattutto se riesco ad ottenere ciò che voglio, intendo come risultato sullo sviluppo del tema dato.

Raccomanderei il corso di Marco a dei miei amici fotoamatori, con crisi di identità, (come la mia del resto), ma soprattutto a chi volesse progredire in campo fotografico.

Non tanto della tecnica, ma del saper vedere le cose, saperle raccontare, saper emozionare chi guarda una tua foto... la tecnica fotografica la si apprende subito, ma il linguaggio delle immagini vuole il suo tempo e dedizione, per non dire esperienza.

Soprattutto a chi con umiltà chiede a chi ha già fatto questo percorso e non solo...

Non lo raccomanderei a coloro che non hanno l'umiltà di chiedere a chi ha già fatto questo percorso e che non hanno la sensibilità di voler "emozionare" lo spettatore / osservatore delle loro foto, ma far vedere la loro bravura con un'immagine magari bellissima, ma fine a se stessa come se ne trovano tante sui social.

Posso dire che sono contento di aver intrapreso questo mio percorso, che vale tutti i soldi investiti, fino all'ultimo centesimo.

Spesso siamo disposti a spendere fior di quattrini per le attrezzature, non tutti sono cosi lungimiranti di investire in formazione di qualità come in questo caso. Ma è un errore.

Sono soldi ben investiti che in futuro ti fanno spendere il giusto in attrezzature adatte al tuo modo di fotografare e non per strafare solo perché va di moda.

Infine, grazie a chi mi ha permesso di esprimere una mia opinione in merito a "Smettere di Essere Principiante".

Giuliano Battistelli
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“Sono circa a metà percorso, ma già vedo dei grossi miglioramenti nelle mie performance.

“Sto trovando modalità espressive che non pensavo sarei stato capace di utilizzare.

“Ritengo sia decisiva l'interazione con Marco e con gli altri partecipanti.”

***

Cercavo un corso di approfondimento, ed ero disposto a pagare il giusto prezzo per avere un prodotto di qualità. Prima di iscrivermi, ho dovuto verificare che la proposta di Smettere di Essere Principiante fosse coerente con le mie aspettative.

Ci è voluto poco per capire di aver centrato l'obiettivo.

Il corso effettivamente è all'altezza delle mie aspettative, e mi sta dando davvero molto. Sono circa a metà percorso, ma già vedo dei grossi miglioramenti nelle mie performance. In particolare, sto uscendo dalla comfort zone in cui sono stato per anni (paesaggi, famiglia, viaggi: tutti molto uguali, molto ripetitivi), e sto trovando modalità espressive che non pensavo sarei stato capace di utilizzare.

In particolare, passare dalla foto singola alla serie narrativa è un salto di qualità decisivo.

Per raggiungere l’obiettivo ritengo sia decisiva l'interazione con Marco e con gli altri partecipanti. È una fonte di apprendimento anche superiore alle lezioni da sole. È il vero plus che Smettere di Essere Principiante offre agli iscritti.

Il risultato è una comunità, sia pure virtuale, che ti fa sentire come se fossi in una vera classe fisica.

A tutto questo si aggiungono poi delle specificità che rendono il corso ancora più valido:

1) Gli approfondimenti storici sui grandi fotografi

2) La chiarezza dell'esposizione

3) La capacità di Marco di rendere fruibile il proprio vissuto professionale

Raccomanderei di certo il corso di Marco all’appassionato, anche mediamente bravo, in grado - e desideroso - di capire che può migliorare ancora. E può dedicare tutto il tempo - non poco - necessario. Perchè questo corso può effettivamente far raggiungere obiettivi ambiziosi

Invece escluderei il tipo di appassionato che conosce a memoria tutti i cataloghi di materiale fotografico. Ho fatto dei viaggi con alcuni "googles" viventi, capaci di citare in un baleno tutti i modelli ed i prezzi di fotocamere ed obiettivi sul mercato, e che possiedono un armamentario da invidia. Poi ho visto le loro fotografie: da dimenticare!

Se posso suggerire, sarebbe bello riuscire ad organizzare un'uscita didattica con tutto il gruppo. Sarebbe un perfetto completamento di questa bella esperienza.

Giorgio Bianchi
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“[…] mi ha molto incuriosito, sto cercando di mettere in pratica alcuni aspetti del fotografare che prima non consideravo.”
“[…] ho apprezzato molto l’interattività e la partecipazione […]”
“[…] le spiegazioni sempre accessibili e le analisi dei fotografi importanti sono tutti elementi che ho trovato decisamente positivi.”

***

Ho sempre nutrito dubbi sui corsi online, perché non mi ispirano fiducia e devo dire che non sono riuscito a superare del tutto questa diffidenza, in parte anche per pigrizia mia.

Però il corso mi ha molto incuriosito, sto cercando di mettere in pratica alcuni aspetti del fotografare che prima non consideravo assolutamente.

In generale ho apprezzato molto l’interattività e la partecipazione anche degli altri studenti. La possibilità di condividere i commenti, le spiegazioni sempre accessibili e le analisi dei fotografi importanti sono tutti elementi che ho trovato decisamente positivi.

Quindi Marco, da 1 a 10, quanto raccomanderesti il corso di Marco?
8 - Sì, direi che è interessante per chi ha voglia di affrontare questo tipo di percorso.

Marco Severgnini
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“[…] ho iniziato a pensare diversamente, il corso mi sta aiutando a notare cose diverse, esercitazioni che mi fanno pensare...”

“[…] mi piace il fatto che ognuno dei partecipanti dà l’impressione veramente di voler imparare, acquisire informazioni utili da mettere in pratica. Insomma, mi sembra che tutti noi siamo sinceramente coinvolti.”

“Lo raccomanderei a chi non si sente un “professionista”, a chi vuole apprendere, a chi pensa di voler apprendere”

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Prima di iscrivermi pensavo: "Sarà il solito corso (ruba soldi), parole che puoi leggere su qualsiasi libro di fotografia..“ ecc ecc

Poi, una volta dentro, mi sono subito accorto che non è cosi…

L'impostazione per esempio... ho iniziato a pensare diversamente, il corso mi sta aiutando a notare cose diverse, esercitazioni che mi fanno pensare... vorrei solo poterci dedicare più tempo…

Ma mi piace il fatto che ognuno dei partecipanti dà l’impressione veramente di voler imparare, acquisire informazioni utili da mettere in pratica. Insomma, mi sembra che tutti noi siamo sinceramente coinvolti.

E poi i continui suggerimenti di Marco, le esercitazioni, i webinar...

Sicuramente raccomanderei Smettere di Essere Principiante. Come cita il titolo del corso - lo raccomanderei a chi non si sente un “professionista”, a chi vuole apprendere, a chi pensa di voler apprendere.. Agli altri, quelli che pensano di sapere già tutto, anche no.

Mi piacerebbe, prima o poi, incontrarsi, tutti noi partecipanti con MARCO, una giornata, ognuno con la sua macchina e una sola lente e avere una lezione pratica di come il fotografo sfrutta il suo mezzo.

Grazie del corso.

Edi Polimanti
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“Di certo questo è un corso che aumenta la consapevolezza, allontanando la dispersività delle idee”

“Questo corso è decisamente formativo, la tanto temuta "fuffa" di molti corsi è fortunatamente assente.”

“Direi che il fotografo più adatto a questo corso è quello che ha deciso di passare da una compatta a una reflex entry level, perché ha già compreso che i limiti tecnici di una fotocamera potrebbero restringere le proprie velleità artistiche…”

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Inizialmente, i miei dubbi riguardavano il rapporto tra teoria e prassi nella fotografia. Più in generale il fatto che un corso potesse "tirare" fuori da me un talento presunto.

Personalmente sono un amante dell'ordine didattico e la mescolanza di aspetti pratici con quelli teorici mi genera sempre un po' d'ansia.

Mi sono chiesto – Che cos'è un corso come questo? Parla di aspetti filosofico-letterari o di consigli pratici? Emotività o tecnica?

Effettivamente, il corso ha fugato i miei dubbi: la prima parte è fondamentalmente "artistica", la seconda più pratica.

Non saprei ancora dire quanto sia migliorata la mia tecnica fotografica, ma di certo questo è un corso che aumenta la consapevolezza, allontanando la dispersività delle idee.

Se devo indicare qual è la parte che ho trovato più interessante, senza dubbio la sezione III - Realizzazione, perché rappresenta la fusione tra la prima parte più teorica e gli aspetti tecnici e pratici. In particolare ho trovato molto utile la lezione 7, Usare le parole chiave.

Poi, a seguire direi:
- Esercitazione ICEBERG: per come il significato di una fotografia sia rivelato e non dichiarato in modo esplicito.
- Esercitazione IMMAGINI LETTERARIE: per come è spiegata la resa fotografica di un concetto letterario. Con onestà, senza barare.

- Lezione 15 NON DISPERDERTI: Un traguardo per volta, iniziando da un tema che interessa al fotografo e non cercando il consenso di chi potenzialmente ammirerà l'immagine che si sta per scattare.

Questo corso è decisamente formativo, la tanto temuta "fuffa" di molti corsi è fortunatamente assente (anche se i più pragmatici potrebbero storcere il naso su alcuni capitoli, come "ritrova la tua libertà" o "racconta il tuo mondo").

Certamente il corso non mi pare adatto al fotografo "social", che pensa che con un filtro per Instagram si possa risolvere tutto.

Invece, direi che il fotografo più adatto a questo corso è quello che ha deciso di passare da una compatta a una reflex entry level, perché ha già compreso che i limiti tecnici di una fotocamera potrebbero restringere le proprie velleità artistiche.

Volendo trovare anche qualche difetto, migliorerei il sistema di ricerca attualmente presente. Non so se è un problema del mio computer, ma i termini cercati con "search item" sono rilevati solo nel titolo dei capitoli, mentre la ricerca dovrebbe riguardare tutti i testi.

Inoltre, i titoli dei capitoli e dei paragrafi sono in alcuni casi molto "poetici" e, scorrendo l'indice del corso, potrebbero non dare un'idea immediata del contenuto che si va ad apprendere (specie nei case studies).

Giancarlo Rapetti
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Ora ho capito come si può costruire un messaggio in modo efficace

La presentazione del corso di Marco mi ha sicuramente colpito, proprio perché diversa dalla maggior parte delle lezioni che si trovano online sull’argomento. L’ho sentita più affine al mio modo di essere.

Ho capito perché è importante saper progettare una fotografia prima di scattare, ho visto con i miei occhi come quest’arte si fonde con altre discipline come la pittura e la psicologia, e mi sono stupita…”

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Non sono un’esperta di fotografia, perlomeno non della parta tecnica. Sono una di quelle persone che, quando vede un’immagine, si lascia emozionare dai colori, dalla composizione e dal significato che la foto mi trasmette. Meglio ancora se si tratta di fotografia still life, un mondo che trovo affascinante per via del simbolismo e delle allegorie che racchiude.

La presentazione del corso di Marco mi ha colpito, proprio perché diversa dalla maggior parte delle lezioni che si trovano online sull’argomento. L’ho sentita da subito più affine al mio modo di essere.

Tuttavia, all’inizio ho faticato un po’ a capire quale fosse il vero scopo del corso e non ero sicura potesse fare per me.

Il fatto che ci sia la possibilità di chiedere un rimborso entro 60 giorni mi ha infine rassicurato: poter “toccare con mano” prima di prendere la decisione definitiva di certo semplifica di molto le cose.

Alla prova dei fatti, ho fatto bene a buttarmi!

Addentrandomi tra le varie lezioni ho infatti iniziato a capire sempre di più qual è il messaggio che Marco vuole trasmettere. Le mie perplessità iniziali sono svanite poco a poco, e mi sono ritrovata sempre di più nelle sue parole.

Ho capito perché è importante saper progettare una fotografia prima di scattare, ho visto con i miei occhi come quest’arte si fonde con altre discipline come la pittura e la psicologia, e mi sono stupita di scoprire un collegamento così intenso fra settori tanto diversi.

Ora ho capito come si può costruire un messaggio in modo efficace, quanto è importante sperimentare e “perdonare” i propri errori, che sono forse i migliori maestri che si possano desiderare.

Mi è piaciuto molto il modo con cui Marco parla della fotografia, che diventa quasi come una terapia o un mezzo per conoscere più a fondo se stessi.

Credo che questo sia il messaggio più bello che mi porto a casa da questo corso: focalizzarsi su di sé, per comprendersi e poi trasmettere agli altri quello che abbiamo dentro.

Ho apprezzato l’approccio “psicologico” di Marco al tema, gli approfondimenti e i numerosi esempi fotografici inseriti nelle lezioni, che spesso hanno contribuito a chiarire i miei dubbi.

Ho inoltre trovato molto utili le esercitazioni, un ottimo modo di fondere la teoria con la pratica. È molto più facile comprendere un concetto quando si ha davanti un esempio pratico e visivo.

Raccomanderei questo corso a chi ha già esperienza nel campo, ma non troppa. A chi è ancora agli inizi, ma ha già cominciato a muovere i primi passi con la macchina fotografica al collo.

Penso infatti che sia utile integrare l’approccio proposto da Marco con le basi tecniche già apprese, in modo da avere una visione completa della fotografia come arte e come mezzo ideale di espressione di sé.

Non lo raccomanderei invece a chi incomincia da zero e si aspetta di trovare lezioni pratiche su come scattare, sulla regolazione degli ISO, dell’apertura e dei tempi.

Valentina Zanzottera

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